Parcheggio della Asl, è scontro aperto

1 Giugno 2017

Di Pangrazio: «Abbiamo riqualificato l’area». Presutti: «Si tratta solo di cementificazione»

AVEZZANO. Per il sindaco Gianni Di Pangrazio è la riqualificazione di un’area in abbandono, per l’ex assessore Crescenzo Presutti si tratta dell’ennesimo caso di cementificazione del suolo. Sotto la voce “Interventi programmati, interventi realizzati” il Comune comunica la riqualificazione e la messa in sicurezza del parcheggio che si trova alle spalle dell’edificio della ex Asl, in piazza Martiri di Capistrello. «Si tratta di un’area rimasta abbandonata dal 1986, dopo la demolizione della casa del contadino», osserva il sindaco, «non potevano rimanere indifferenti alle tante richieste della cittadinanza attiva: residenti, dipendenti degli uffici limitrofi e proprietari delle attività commerciali della zona sopportavano da troppo lo stato di abbandono e insicurezza in cui versava la piazza. È per questo che, dopo aver programmato e inserito l’intervento in bilancio abbiamo dato il via allo spianamento dell’area, provveduto a dotarla della griglia per la raccolta delle acque piovane, sistemati i cigli e steso l’asfalto. Il prossimo step sarà la realizzazione della segnaletica orizzontale per delineare i parcheggi all’interno della piazza. Questo intervento non ha solo un valore strutturale ma anche un grande significato sociale, turistico e culturale perché parliamo di una zona collegata a piazza Torlonia e agli scavi di piazza San Bartolomeo, area archeologica dedicata alla memoria storica della nostra bellissima città, che da oggi migliorerà la sua fruibilità».
Disappunto è stato espresso da Crescenzo Presutti: «Prima di fare ulteriore propaganda elettorale, vietata dalla legge, faccio osservare che il parcheggio realizzato dietro la ex Asl - invero si tratta solo di asfalto - viola il regolamento comunale adottato da questa stessa amministrazione con delibera di consiglio comunale n. 56 del 29/12/2014. Si è impermeabilizzato ulteriore suolo. Punto. Il regolamento fu frutto di una scelta condivisa dall’intera assise civica che pose la Città di Avezzano all’avanguardia in Abruzzo».
«Esso», prosegue, «è incentrato su due parti: una dedicata alla impermeabilizzazione dei suoli, l’altra al recupero delle acque meteoriche e prevede che nella realizzazione di parcheggi superiori a 300 metri quadrati debba essere garantita la necessaria permeabilità del suolo. Chi vìola queste regole dovrà ripristinare lo stato dei luoghi».
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