Parcheggio, riapertura lontana Riparte la protesta dei negozianti

18 Gennaio 2024

La struttura è chiusa dallo scorso mese di agosto dopo le criticità riscontrate dai vigili del fuoco  I commercianti: «Non possiamo affrontare le festività pasquali senza posti auto nel centro storico»

SULMONA. È a rischio la riapertura del parcheggio coperto di Santa Chiara, a Sulmona, per le festività pasquali. In queste ore da Palazzo San Francesco, sede del Comune, stanno valutando se procedere ad ufficializzare gli inviti agli operatori economici o affidare i lavori sotto soglia come consentito dalla legge.
«Contiamo di definire la linea a breve in modo tale da partire con gli interventi di rinforzo», spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici, Ilenia Rico, più ottimista sulla riapertura del’'autorimessa comunale per i suggestivi riti pasquali. Tuttavia il rischio di un assalto di auto per la Settimana Santa, che quest’anno partirà il prossimo 24 marzo fino alla Pasqua del 31, rimane alto per gli operatori commerciali che restano diffidenti e pronti alla protesta. «Abbiamo già sacrificato il Natale, ora non possiamo correre il rischio di affrontare le festività pasquali, che sono una manna per la nostra economia, senza parcheggio», afferma Gianni Mariotti, uno dei commercianti del centro storico. «Abbiamo chiesto all’opposizione consiliare di tornare a parlarne nell’assise civica».
Appello raccolto tant’è che i consiglieri comunali d’opposizione stanno predisponendo un’interrogazione al riguardo. I lavori, che hanno un costo di 95mila euro, saranno conclusi in due mesi lavorativi e prevedono un intervento su diciotto pilastri della struttura per superare le criticità rilevate dai vigili del fuoco la scorsa estate, precisamente il 10 agosto, quando il sindaco Gianfranco Di Piero firmò l’ordinanza di chiusura del parcheggio per il pericolo di gravi cedimenti strutturali. Il Comune terrà conto dell’offerta economicamente migliorativa, soprattutto in riferimento ai tempi di esecuzione dei lavori.
Allo stato attuale il cantiere non è ancora partito. Tanto è bastato per ridestare l’attenzione degli esercenti e dei residenti che stanno patendo il disagio ormai da cinque mesi nonostante la soluzione tampone del parcheggio a “spina di pesce” in piazza Garibaldi, iniziativa adottata dal Comune per affrontare l’emergenza. Sulla vicenda vanno avanti le indagini della Procura della Repubblica di Sulmona che nei mesi scorsi aveva aperto un fascicolo, acquisendo gli atti sulla gestione e sugli interventi di manutenzione effettuati negli ultimi anni.
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