«Parchi e giardini in totale abbandono»

La denuncia dell’ex assessore Presutti: va riattivato il contratto, scaduto da tempo, con le cooperative
AVEZZANO. Aree verdi sempre più degradate in città: l’ex assessore all’ambiente, Crescenzo Presutti, riaccende i riflettori «sull’abbandono di parchi e giardini pubblici ridotti a mal partito dopo la fine del contratto con le cooperative sociali che mantenevano le aree decorose. Va bene impegnare soldi per favorire il clima natalizio il centro città», sostiene Presutti, «peccato però che sul versante della pulizia delle aree verdi e giardini, un tempo fiore all’occhiello della città, il servizio resti inattivo. E il risultato dell’assenza di operatori delle pulizie è visibile: non c’è angolo verde dove manchino bottiglie vuote, vetri rotti, bicchieri di plastica, sporcizia e cartacce. Sono mesi che è scaduto il contratto, non si capisce perché non si proceda a ripristinare il servizio, attraverso qualsiasi formula, per mettere finalmente la parola fine a quell’indecenza». Anche nel fiore all’occhiello della città, il parco Torlonia, riqualificato meno di un anno fa, il «degrado avanza, compreso al parco giochi. Analoga situazione», conclude l’ex assessore all’ambiente, che sollecita il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, a prendere in esame la storia di quel servizio scomparso, «si registra nel parco vicino alla della chiesa della Madonna del Passo, molto frequentato, nonché in altre aree verdi della città. Per evitare questi disagi bastava un minimo di pianificazione del settore, mirato alla continuità del servizio in qualsiasi forma. Oltre alle carenze del pubblico, però, il degrado che avanza evidenzia lo scarso senso civico di tanti cittadini e una mancanza di controlli idonei per sanzionare gli incivili». L’ex assessore all’ambiente, quindi, bacchetta un po’ tutti per il degrado delle aree verdi prive del servizio di pulizia, che oltre a garantire il decoro della città, rappresentava anche una risposta sociale per i lavoratori della cooperativa. (m.s.)
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