Parchi gioco, missione sicurezza Scattano le verifiche del Comune

5 Settembre 2022

Dopo le tragedie di Tommaso e di Alessia ad Avezzano, ora controlli su altalene, scivoli e recinzioni Taranta: «Al via censimento per rilevare e segnalare usura e pericoli. Poi partiranno le manutenzioni»

L’AQUILA. La tragedia del piccolo Tommaso a maggio all’Aquila e quella di Alessia nei giorni scorsi ad Avezzano, le loro vite spezzate mentre giocavano indifesi, stanno costringendo i Comuni a correre ai ripari compiendo controlli nei parchi.
«Compiremo una ricognizione delle aree attrezzate per i bambini, l’obiettivo è di alzare il livello della loro qualità, ma anche e soprattutto di garantire la sicurezza degli utenti attraverso un piano di manutenzioni mirato», dice l’assessore comunale alla Sicurezza urbana dell’Aquila Fabrizio Taranta.
In realtà il municipio aquilano si era già mosso ufficialmente a fine luglio, dando il via alla ricerca di una ditta a cui affidare un censimento dei parchi gioco del suo territorio. «Sono numerosi, siamo la terza città d’Italia per aree gioco attrezzate. Finora si sono rincorsi gli eventi, si è fatto molto ma ci si è mossi secondo la logica delle emergenze, è mancata una gestione vera e propria così come la programmazione di un piano di manutenzione. Lo faremo adesso, partendo da un censimento», spiega Taranta, poi nel dettaglio: «Ogni area sarà tracciata, avrà una propria scheda anagrafica con la rilevazione dello stato di usura e quindi dei pericoli per i piccoli fruitori. Gli interventi saranno quindi mirati in base alle priorità: prima si interverrà sui giochi più pericolosi».
Sono almeno 58 (più quelli dei progetti Case e Map), nell’esteso territorio dell’Aquila, le aree verdi con attrezzature ludiche: tanti, almeno, sono quelli per cui saranno attivate le verifiche (vedi altro articolo in pagina). Il Comune punta ad avere in mano il risultato del censimento già entro la fine dell’anno. Secondo il disciplinare di incarico, la ditta a cui verrà affidato il servizio – per una spesa prevista di poco meno di 17mila euro – avrà 70 giorni di tempo per concludere lo studio sui parchi gioco della città. L’assessore ammette che la situazione più complessa è quella del progetto Case. Uno dei parchi messi in condizioni peggiori, in città, sembra proprio quello di Coppito 3. Qui i giochi sono integri, ma i vandali hanno devastato panchine, canestri da basket e recinzione. Nei mesi scorsi, inoltre, diverse sono state le segnalazioni di erba troppo alta per garantire la fruibilità dei parchi. Atti vandalici hanno intaccato anche l’area gioco da basket del complesso Case di Sant’Antonio: qui il Comune è intervenuto transennando il campo. Vandali anche nel Parco del Sole, nonostante le telecamere. Ma, grazie anche alla ricostruzione, l’impressione è che la città mostri soprattutto aree gioco nuove, dotate persino del tappetino anti-trauma. Le verifiche del censimento diranno ufficialmente qual sia la situazione in città.
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