Parco a fuoco, distrutti 70 ettari di bosco

22 Agosto 2019

Molti animali uccisi da fuoco e fumo. In un giorno 141 lanci d’acqua dai mezzi aerei. Mobilitato il personale del Pnalm

BALSORANO. Le fiamme hanno devastato e ucciso. Sono andati distrutti oltre 70 ettari di bosco e diversi animali non sono riusciti a sopravvivere a causa di fiamme e fumo. È un primo, parziale bilancio del vasto incendio partito nella zona di San Donato Valcomino, in provincia di Frosinone, e che sta interessando il territorio tra l’Abruzzo e il Lazio, in area Parco nazionale. Da domenica sono impegnati vigili del fuoco, volontari di Protezione civile e carabinieri forestali. L’incendio è stato innescato fuori dalla Zona di protezione esterna (Zpe), tra San Donato e Campoli Appennino. La vastità della zona interessata ha richiesto l’impiego di diversi Canadair e di elicotteri che operano per lo spegnimento già da diversi giorni. Alle operazioni stanno collaborando le Guardie del parco del versante laziale. «Le alte temperature registrate hanno richiesto un ulteriore sforzo e un ancor più capillare organizzazione delle strutture dell’Ente Parco», dichiara il vicepresidente Augusto Barile, vicesindaco di Lecce nei Marsi, «questo sforzo è assolutamente indispensabile ai fini della tutela dell’inestimabile patrimonio forestale del Parco». Le operazioni di spegnimento a terra sono molto complesse a causa dell’orografia del territorio impervio e per la presenza di massiccio materiale combustibile depositato sul suolo, compresi alberi e rami caduti dalle abbondanti nevicate del 2012. Le unità impiegate comprendono 15 vigili del fuoco con quattro mezzi e 18 volontari con 6 mezzi. In un solo giorno sono stati effettuati dai mezzi aerei 141 lanci. Il versante est è stato bonificato, mentre il versante ovest è in via di spegnimento con il personale a terra impegnato nella bonifica. È stato riaperto ieri, intanto, il passo di Forca d’Acero che dalla provincia di Frosinone porta in Abruzzo. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.