Parco, cani assaliti dai lupi: in tre mesi 13 aggressioni

Pescasseroli, il dato confermato dal Pnalm dopo la denuncia di un albergatore È in programma un incontro con i cittadini alla presenza di un esperto
PESCASSEROLI. Sono tredici i cani aggrediti dai lupi a Pescasseroli negli ultimi tre mesi. A confermarlo è stato il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dopo la denuncia arrivata nelle scorse settimane da parte di un albergatore che ha assistito all’aggressione del suo cane da parte di due lupi.
«Negli ultimi tre mesi sono state registrate tredici predazioni di lupo», hanno precisato dalla direzione del Pnalm, «gli eventi sono accaduti principalmente nel territorio del comune di Pescasseroli e in alcuni casi in quello di Opi. Come riportato dai dati ufficiali, dei tredici cani aggrediti, dodici erano in recinto e uno libero in area aperta, tutti cani di proprietà e non randagi. Sette erano animali da compagnia e sei cani da guardia o lavoro. Con il ripetersi nel tempo degli episodi, che sono stati tutti segnalati al servizio di sorveglianza per la richiesta di indennizzo dei danni, l’Ente ha avviato una serie di servizi mirati, con biologi e guardiaparco, per comprendere meglio l’entità del fenomeno e per rassicurare i cittadini, nei quali è via via aumentata la preoccupazione». Secondo quanto riferito dall’albergatore che ha assistito all’aggressione del suo cane, per far allontanare i due lupi è stato necessario l’intervento del fratello che ha fatto rumore con una pala fino a spingerli ad andare via. «Per fortuna siamo nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Moli,se un territorio che da sempre convive i lupi», hanno continuato dall’area protetta, «storicamente un luogo strategico proprio per la conservazione e la salvezza della specie. Negli anni ’70, infatti, grazie all’operazione San Francesco, il Parco, con la collaborazione del Wwf, iniziò un grande lavoro di ricerca scientifica, conservazione e comunicazione, per aumentare le conoscenze sulla specie, per evitarne l’estinzione e per riabilitare la figura di questo animale». Il Parco, in accordo con il Comune di Pescasseroli, sta organizzando un incontro con la comunità, alla presenza di un esperto che conosce la situazione del lupo in Italia, per parlare delle soluzioni adottate in altri territori.
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