Parco Daolio chiuso nel week-end

Sbic: il Comune promuova un dibattito sulla gestione dell’area
SULMONA. «Appeso alla cancellata del parco “Augusto Daolio”, sottolineato e surreale, c’è un cartello con gli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Come si trattasse di un’anagrafe, di uno studio dentistico, di un negozio qualunque. Quasi non fosse, in quanto area verde, un luogo da tenere aperto soprattutto nel fine settimana». A denunciare il “caso” è Sbic (il gruppo Sulmona bene in Comune) che aggiunge: «È un diritto dei cittadini poter fruire degli spazi comuni, avere luoghi dedicati al tempo libero. Sulmona, invece, diventa ogni giorno di più una città chiusa. La condizione di abbandono estetico ed etico a cui assistiamo, spesso impotenti, è il frutto di anni e anni di amministrazioni incapaci di prendere decisioni e progettare soluzioni. Eppure, suggerimenti ce ne sono stati. In questo caso, per esempio, ricordiamo che la condotta peligna di Slow Food proponeva, lo scorso marzo, l’affidamento del parco a terzi per garantirne l’apertura e la cura, mentre, proprio nelle ultime ore, il collettivo AltreMenti Valle Peligna ha chiesto l’apertura di un bando specifico al quale possano partecipare con idee e progetti gruppi e associazioni. Noi di Sbic proponiamo una discussione pubblica sulla gestione del parco fluviale. Chiediamo all’amministrazione di intervenire al più presto per garantire ai cittadini il diritto di poter vivere un luogo che è di tutti».
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