Parco dei 33 martiri al castello Presutti: qui cinema d’estate

17 Marzo 2019

AVEZZANO. Sotto gli occhi attenti della Soprintendenza archeologia, beni culturali e paesaggio d’Abruzzo, procedono i lavori per la riqualificazione del parco retrostante il castello Orsini, che...

AVEZZANO. Sotto gli occhi attenti della Soprintendenza archeologia, beni culturali e paesaggio d’Abruzzo, procedono i lavori per la riqualificazione del parco retrostante il castello Orsini, che verrà intitolato ai 33 martiri di Capistrello, trucidati dai nazisti in ritirata il 4 giugno 1944. La Soprintendenza è intervenuta perché nell’area potrebbero esserci dei reperti, nonché rovine della città prima del terremoto del 13 gennaio 1915. «Sono stati abbattuti oltre 50 alberi e ne stiamo mettendo a dimora altrettanti», commenta l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «il parco, attraversato dal viale, sarà una vera sorpresa per i cittadini. I 33 alberi, in onore delle vittime dell’eccidio di Capistrello, avranno la fioritura rosa e susciteranno una sorta di Hanami, la suggestiva e storica tradizione giapponese di contemplazione degli alberi in fiore. Su tutto il perimetro ci sarà poi una distesa di tulipani colorati. Abbiamo già predisposto al centro dell’area una siepe bassa. Tutti i lavori si vedranno dall’esterno in quanto non ci saranno alberi alti, come quelli che c’erano, che copriranno la vista dei passanti. Immaginiamo qui un’area anche dove poter fare il cinema d’estate».
«Il castello Orsini Colonna», gli fa eco il sindaco Gabriele De Angelis, «è un monumento nazionale, da troppo tempo lasciato senza una corretta manutenzione esterna e interna. Il giardino circostante era nell’incuria da 20 anni, tanto da essere diventato un ritrovo di spacciatori e drogati, lo dimostrano anche le numerose siringhe ritrovate. Il castello diventerà un nuovo parco urbano, fruibile dalle famiglie, che in tutta sicurezza potranno goderne la bellezza. Successivamente, sono previsti anche un intervento sull’impianto interno di riscaldamento e la sistemazione della copertura in quanto da molti anni ci sono delle infiltrazioni d’acqua piovana che rovinano gli arredi. Il tutto per una spesa di circa 200mila euro». (n.m.)
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