Parco del Sole, riapertura prevista lunedì

2 Agosto 2018

L’assessore Imprudente: «Ci saranno più spazi verdi, giochi per i bambini e un percorso sportivo»

L’AQUILA. Con un volto completamente rinnovato, tornerà fruibile, lunedì, il Parco del Sole. Uno dei luoghi più amati della città sarà riaperto con una cerimonia di inaugurazione, alle 11, a cui parteciperanno il sindaco, Pierluigi Biondi, l’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente, la soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio Alessandra Vittorini e il sottosegretario ai Beni culturali Gianluca Vacca.
Il momento è atteso da tempo dagli aquilani che speravano di poter tornare a passeggiare nel parco già in primavera, quando era prevista inizialmente la riapertura. Nove mesi fa, infatti, è stata riconsegnata alla città della basilica di Collemaggio. «Il Parco verrà riconsegnato con un aspetto diverso da quello che aveva prima del terremoto», spiega Imprudente. «Il verde sarà molto più di prima, abbiamo messo a dimora molte nuove piante, che dovranno crescere nei prossimi mesi, ripristinato l’anello di cemento e i giochi per i bambini». Il Parco del Sole è stato oggetto, infatti, di un progetto di miglioramento a cura del Comune, che comprende il parco giochi, il restyling del verde e degli arredi, un percorso per lo sport. Il centro della scena sarà occupato, in ogni caso dall’Amphitheater firmato dall’artista newyorkese Beverly Pepper, una delle maggiori esponenti del movimento artistico della “Land art”, inaugurato a inizio dello scorso mese. L’opera è costata 2 milioni di euro e finanziata da Eni, unitamente al restauro della basilica di Collemaggio, 12 milioni di euro. Il teatro, che incide su un’area di 3.000 metri quadri, è stato pensato per essere il più grande spazio per spettacoli all’aperto del Centro Italia e sarà realizzato dalla ditta Arcas. L’anfiteatro all’aperto potrà ospitare concerti d’estate e una pista di pattinaggio in inverno e avrà all’ingresso due inconfondibili sculture, le due “Colonne di Narni”, ognuna delle quali è alta oltre sei metri, dal diametro di 50 centimetri e dal peso di 5 tonnellate, donate dall’artista alla città e arrivate la scorsa estate tramite la Fondazione Carispaq. «Non abbiamo voluto ritardare l’apertura del parco nonostante non tutte le piante abbiano attecchito perfettamente e il prato abbia ancora bisogno di infoltirsi», conclude Imprudente. (m.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.