Parco dell’Incile, nuova apertura
Visite per scoprire la storia del prosciugamento del lago Fucino
AVEZZANO. Una storia che piace: il Consorzio di bonifica ovest riapre le porte del parco dell’Incile. La terza apertura dell'area del Madonnone, punto di partenza della galleria Torlonia, il lungo tunnel che portò a termine l’imponente lavoro intrapreso dall’imperatore Claudio per svuotare il lago del Fucino, è in agenda domenica 30 giugno, a Borgo Incile.
«Il successo delle due aperture nell’ambito della Manifestazione nazionale della bonifica e dell’irrigazione, promossa dall’Associazione nazionale bonifiche italiane», afferma il presidente dell’Ente, Gino Di Berardino, «ci ha spinti a mettere in agenda altre visite guidate per far conoscere l’importanza non solo storica dell’opera di bonifica che ha cambiato le sorti di un popolo».
Nuovo appuntamento, quindi, nel punto di confluenza dei canali del Fucino, dove il Consorzio di bonifica riaprirà le porte per le visite guidate nell’area parco, dove sono custoditi numerosi attrezzi utilizzati per i lavori di bonifica, mentre all’interno del “cuore pulsante” del sistema che regola il deflusso delle acque, i visitatori potranno conoscere la storia della bonifica del lago Fucino.
Quel lungo tunnel, oltre 6 chilometri che scarica nel fiume Liri le acque dell’area fucense, comunque, non ha solo un’importanza storica, poiché il sistema gestito dal Consorzio di bonifica garantisce il regolare deflusso delle acque. Ed evita, quindi, il riformarsi dell’antico lago del Fucino. (m.s.)

