Parco ex Arssa, i lavori non partono: proteste per il trasloco degli eventi

AVEZZANO. Le associazioni di categoria chiedono un incontro a Regione e Comune per avere delucidazioni sul progetto di ristrutturazione dell’ex Arssa. Ci sono state lamentele e polemiche per il...
AVEZZANO. Le associazioni di categoria chiedono un incontro a Regione e Comune per avere delucidazioni sul progetto di ristrutturazione dell’ex Arssa. Ci sono state lamentele e polemiche per il trasferimento della Settimana marsicana nel centro città che gli stessi membri delle associazioni hanno dovuto placare. Ora però vogliono sapere perché i lavori del Palazzo del Principe e degli ex granai un tempo appartenuti ai Torlonia, destinatari di un finanziamento di 3,5 milioni di euro nell’ambito del masterplan Abruzzo, non sono partiti. L’intero parco, utilizzato ogni anno per eventi e iniziative, è attualmente chiuso e anche la Settimana marsicana, organizzata dalla Pro loco di Avezzano, da lunedì primo agosto a domenica sette agosto, ha dovuto traslocare in centro città. «Vogliamo avere delle spiegazioni su cosa sta accadendo e sul perché un’area da sempre punto di riferimento per gli eventi culturali ora non può essere utilizzata», ha detto Giuliano Montaldi, presidente di Confcommercio Avezzano, «chiediamo che venga convocato quanto prima un incontro con la presenza della Regione e del Comune per avere chiarimenti in merito anche perché il mancato utilizzo dell’ex Arssa ha sollevato problematiche tra i commercianti del centro città che noi abbiamo dovuto risolvere». Quest’anno gli eventi sono stati cancellati perché il cantiere per l’avvio degli interventi di restyling dovevano partire il primo luglio. I ritardi sono dovuti a problemi burocratici e al fatto che la convezione tra il Comune di Avezzano e la Regione è scaduta. A realizzare la ristrutturazione sarà il consorzio Conart Scarl di Artena (Roma) che si è aggiudicato l’appalto di 3.681.379 euro a 2.823.798 euro. «Noi rappresentiamo un’ampia fetta degli esercenti della città che vogliono capire cosa sta succedendo», ha precisato Filiberto Figliolini, presidente di Confesercenti, «lo spostamento della Settimana marsicana ha creato dei problemi di convivenza tra i commercianti e i partecipanti che è toccato a noi dover risolvere. Per quest’anno passi, ma quando si faranno i lavori? Quanto dureranno? Vogliamo delle risposte a questi nostri interrogativi». Per Francesco D’Amore, presidente della Cna, l’ex Arssa rappresenta «un vero e proprio fiore all'occhiello della città, intriso di storia, ma di cui non si può usufruire. Siamo convinti che un sito del genere non possa rimanere ostaggio di una politica regionale caratterizzate da una lentezza nelle decisioni, ovvero da non decisioni». (e.b.)
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