Parco Gran Sasso, battaglia contro una pianta infestante

8 Gennaio 2015

L’AQUILA. Sono stati pubblicati sul sito Internet del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nella sezione «Attività e ricerca-Attività e progetti floristici», i risultati del progetto...

L’AQUILA. Sono stati pubblicati sul sito Internet del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nella sezione «Attività e ricerca-Attività e progetti floristici», i risultati del progetto che l’ente, «primo in Italia», come si legge in una nota, «grazie a uno specifico finanziamento del ministero dell’Ambiente, ha dedicato alla conoscenza e al contenimento della specie alloctona del Senecio africano (Senecio inaequidens), una pianta invasiva che si sta rapidamente espandendo sul territorio italiano e che, in Abruzzo, è osservabile in particolar modo lungo i margini stradali dei paesi dell’area aquilana del Parco».

«A oggi», prosegue la nota, «la pianta, la cui vistosa fioritura gialla si protrae fino a dicembre, è rimasta confinata agli ambienti degradati e ai terreni poveri, come appunto i margini stradali o zone interessate da movimentazioni del terreno, ma è stato osservato come ultimamente essa tenda a invadere anche i pascoli naturali. Poiché la pianta contiene degli alcaloidi tossici, una sua ulteriore diffusione potrebbe avere un impatto sull’ecosistema, sull’economia rurale e sulla salute umana».