Parco, ora la Regione vuole un confronto

6 Febbraio 2020

L’AQUILA. «Il 3 gennaio mi ha inviato una nota il presidente del Parco nazionale Gran Sasso Laga, Tommaso Navarra, precisando che il nuovo regolamento è soltanto una bozza e non è il vero regolamento»...

L’AQUILA. «Il 3 gennaio mi ha inviato una nota il presidente del Parco nazionale Gran Sasso Laga, Tommaso Navarra, precisando che il nuovo regolamento è soltanto una bozza e non è il vero regolamento». Il vicepresidente della Regione e assessore ai Parchi, Emanuele Imprudente, è ottimista su una soluzione per rendere meno stringenti le regole del Parco.
Ma è ancora tutto da discutere. «Ci sarà una dilazione dei tempi, che non sono perentori», afferma Imprudente, che ieri ha partecipato, insieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, all’incontro a Palazzo Silone, convocato dallo stesso Imprudente, proprio per discutere il nuovo regolamento del Parco Gran Sasso Laga. All’incontro hanno preso parte, oltre a Imprudente e Larsilio, amministratori locali, associazioni e portatori di interesse.
«Un incontro importante, per fare fronte comune, al fine di avere un Parco che sia strumento di crescita del territorio», ha detto il presidente Marsilio al termine dell’incontro. «Il regolamento che deve essere approvato, deve definire misure che non siano ambigue e che sappiano trasformare il Parco nel volano di cui abbiamo bisogno».
Numerosi gli interventi da parte dei sindaci del territorio del Parco Gran Sasso Laga, e dei portatori di interesse, che hanno criticato l’attuale proposta di regolamento, che è stato mandato alle amministrazioni locali per eventuali controdeduzioni.
Al termine dell’incontro il presidente Marsilio e il vice Imprudente hanno fatto proprie le istanze emerse, sottolineando la necessità di «chiedere la revoca dell’attuale delibera che definisce il regolamento, la convocazione di un’assemblea della Comunità del Parco, con i diretti interessati, e la costituzione di un tavolo di lavoro che definisca il nuovo regolamento attraverso la partecipazione della Regione, delle Province, dei sindaci, dei tecnici del Parco e di tutti i portatori di interesse».
Il vicepresidente Imprudente ha anche sottolineato che quella del Parco è una questione di grande importanza per la Regione.(v.p.)
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