«Parco Sirente-Velino da salvaguardare»

28 Febbraio 2018

L’AQUILA. «Nuovo attacco al cuore del Parco regionale Sirente Velino». La denuncia arriva da sette associazioni ambientaliste, che accusano la Regione di «finanziare con 6 milioni di euro la...

L’AQUILA. «Nuovo attacco al cuore del Parco regionale Sirente Velino». La denuncia arriva da sette associazioni ambientaliste, che accusano la Regione di «finanziare con 6 milioni di euro la distruzione di vaste aree naturali». La nuova infrastrutturazione a servizio dei bacini sciistici di Ovindoli, Monte Magnola, Rocca di Mezzo e Campo Felice sarebbe «un sogno nel cassetto, irrealizzabile, che periodicamente viene riproposto», scrivono Mountain Wilderness Delegazione Abruzzo, Pro Natura Abruzzo, Salviamo L’Orso onlus, Altura, Appennino Ecosistema, Lipu Abruzzo e Wwf Abruzzo, «e che non tiene conto della sempre più grave crisi del turismo invernale, dei cambiamenti climatici e dei moniti del ministero dell’Ambiente, che ha più volte scritto alla Regione Abruzzo rammentando i vincoli esistenti nel Parco regionale e quelli europei ben più stringenti di Sic e Zps che fanno parte della Rete Natura 2000 e che, se infranti, porterebbero inevitabilmente a una procedura d’infrazione europea, con costi insostenibili per la comunità abruzzese». Secondo gli ambientalisti, che annunciano battaglia, «in Abruzzo, dove le aree montane sono senza strade e senza servizi primari per i cittadini, ci si ostina a proporre “investimenti a pedere” di milioni di euro di denaro pubblico, in progetti faraonici che non vedranno mai la luce». (r.s.)
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