Parco, summit in prefettura per un piano contro i furti

9 Marzo 2016

In arrivo più servizi coordinati tra le forze dell’ordine durante le ore notturne Prevista in tempi brevi anche l’installazione di sistemi di videosorveglianza

PESCASSEROLI. Scatta il “piano anti furti” nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo. A partire dai prossimi giorni saranno messe in campo numerose azioni di prevenzione per contrastare la microcriminalità nei Comuni interessati da una serie di furti in abitazioni ed edifici pubblici. In arrivo più servizi coordinati tra le forze dell’ordine, soprattutto durante le ore notturne, e l’installazione di sistemi di videosorveglianza al fine di aumentare la sicurezza dei cittadini e offrire alle forze dell’ordine un importante elemento in più per le indagini. La decisione è stata presa nel corso della riunione che il prefetto Francesco Alecci ha avuto ieri mattina al Palazzo di Governo dell’Aquila con i sindaci dei Comuni di Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea. Presenti all’incontro anche i vertici provinciali dei carabinieri, della Forestale e del Parco. L’ondata di furti che, soprattutto la scorsa settimana, ha interessato alcuni paesi ha spinto i sindaci a chiedere alla Prefettura di mettere in campo alcune contromisure. Sui provvedimenti approvati durante l’incontro di ieri i sindaci non hanno voluto rilasciare nessuna dichiarazione, ma il prefetto nel corso della riunione si è impegnato a garantire una maggiore presenza di forze dell’ordine nel territorio. È una vera e propria emergenza furti quella che sta interessando l’area del Parco nazionale d’Abruzzo e in particolare Pescasseroli. Negli ultimi tempi prima il colpo messo a segno nella scuola, dove sono stati rubati computer e attrezzature didattiche e poi tre furti in abitazioni, con i proprietari in casa che dormivano. Il bottino dei tre furti è stato di alcune migliaia di euro.

Massimiliano Lavillotti

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