Parco, tagli ai servizi postali Di Pirro (Prc): «Troppi disagi»

2 Agosto 2018

PESCASSEROLI. Continua inarrestabile l’abolizione dei servizi nel Parco d’Abruzzo. Il trasferimento del servizio di smistamento recapito posta da Pescasseroli ad Avezzano, dal 16 luglio, sta creando...

PESCASSEROLI. Continua inarrestabile l’abolizione dei servizi nel Parco d’Abruzzo. Il trasferimento del servizio di smistamento recapito posta da Pescasseroli ad Avezzano, dal 16 luglio, sta creando notevoli disagi per i cittadini e per gli addetti al servizio. A denunciare il mal funzionamento della corrispondenza è il segretario provinciale e della Marsica del Partito della rifondazione comunista, Silvano Di Pirro.
«La pretesa di discutibili e improbabili economie di risparmio di fatto penalizza comunità e territori già fortemente colpiti dalla crisi economica, dall’isolamento e dalla piaga dello spopolamento», commenta Di Pirro, «e la soppressione e il taglio di servizi sociali contribuiscono a rendere ancora più drammatica la crisi dei territori e delle aree interne». L’esponente politico locale chiede alla direzione provinciale di Poste italiane di ripristinare il servizio a Pescasseroli, evitando così ulteriori disagi e disservizi per i cittadini e per i tanti turisti che frequentano il Parco. «La stessa riorganizzazione del servizio con la consegna a giorni alterni», conclude Silvano Di Pirro, «si ripercuote negativamente sui piccoli comuni e sugli anziani». (m.lav.)
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