Parco tematico della memoria, progetto a Roccaraso
ROCCARASO. Un sistema integrato di fruizione, che metta in connessione tematica il Parco della pace di Limmari, il centro storico di Roccaraso, il Sacrario di Monte Zurrone, il sistema degli stazzi,...
ROCCARASO. Un sistema integrato di fruizione, che metta in connessione tematica il Parco della pace di Limmari, il centro storico di Roccaraso, il Sacrario di Monte Zurrone, il sistema degli stazzi, il pianoro dell’Aremogna, per realizzare un quadro organico e ragionato, di unitarietà, con la rete escursionistica del Parco nazionale della Majella e d’Abruzzo, Lazio e Molise. È il progetto pensato dal Comune di Roccaraso per valorizzare luoghi storici e di alto interesse culturale quali il sacrario del Monte Zurrone e quello di Pietransieri insieme al Parco della memoria dove il 21 novembre del 1943, furono trucidate dai tedeschi 128 persone, di cui 60 donne, 34 bambini al di sotto dei 10 anni, e molti anziani per il semplice sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani. L’elaborazione del progetto è stata affidata all’architetto Marcello Borrone che è già al lavoro per consegnare nelle mani del sindaco uno strumento con il quale Roccaraso mira a creare un sistema virtuoso di sviluppo turistico che ruota attorno allo sport, alla storia e alla cultura. E nello stesso tempo tuteli e valorizzi ulteriormente luoghi ed edifici di grande valenza storica come i casolari dei Limmari e il sacrario di Monte Zurrone che il tempo e le intemperie stanno mettendo a dura prova anche attraverso un approfondimento geologico delle zone interessate. «Sono troppo importanti per noi roccolani e per la storia della nostra terra questi luoghi, simbolo di un paese che ha pagato il costo dell'indipendenza di un’intera nazione», afferma il sindaco Francesco Di Donato, «luoghi che vogliamo tutelare e preservare inserendoli in un sistema virtuoso che porti a una loro ulteriore valorizzazione». (c.l.)
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