Parco urbano a piazza d’Armi più vicino l’avvio dei lavori

16 Dicembre 2020

L’AQUILA. Si stanno concludendo le pratiche che dovrebbero portare alla definizione dell’iter per la realizzazione del Parco urbano di Piazza d’Armi. L’ultima determina in ordine di tempo riguarda l’...

L’AQUILA. Si stanno concludendo le pratiche che dovrebbero portare alla definizione dell’iter per la realizzazione del Parco urbano di Piazza d’Armi. L’ultima determina in ordine di tempo riguarda l’ennesima verifica della possibile contaminazione della zona dove dopo il terremoto vennero depositate tonnellate di macerie. Ma su come si sta arrivando all’avvio dei lavori è molto critico il consigliere comunale Lelio De Santis. «Il progetto per la realizzazione del parco, con annesso teatro di circa mille posti, ha iniziato il suo percorso per l’aggiudicazione dei lavori di importo di 18 milioni a base d’asta nel lontano 2014. Gli stessi lavori furono affidati alla Ditta Rialto costruzioni di Caserta con un ribasso del 60%. Rappresentai all’epoca all’amministrazione attiva e al dirigente del settore la necessità di non procedere all’aggiudicazione dei lavori, in presenza di un’offerta economica che suscitava dubbi e per accertare l’affidabilità finanziaria della ditta aggiudicataria. Per di più, prima di iniziare i lavori la stessa ditta richiese una perizia di variante, con la previsione di una somma aggiuntiva di 5 milioni rispetto all’importo a base d’asta. Nel frattempo la ditta è finita in concordato preventivo che allo stato il tribunale non ha ancora autorizzato. Parrebbe che l’amministrazione, attraverso l’assessore Fabrizi, voglia affidare i lavori a un’azienda detenuta al 52% dalla Rialto. Insomma, anche in presenza di queste criticità la giunta intende procedere col rischio reale di impantanare il progetto e di fare del Parco urbano un’altra incomprensibile incompiuta. Sarà la Commissione di garanzia, la cui convocazione chiederò con urgenza, a far chiarezza su tutta la vicenda del Parco urbano».(g.p.)