Parlamentari tra palazzi rinati e macerie

24 Novembre 2018

Tour dal centro storico della città all’Alta Valle dell’Aterno. E la Lega promette la proroga di un anno per le tasse

L’AQUILA. Al culmine della passeggiata tra palazzi rinati e macerie, cantieri finiti e ancora da avviare, dal centro storico dell’Aquila fino ai paesi dell’Alto Aterno che stanno dentro un doppio cratere sismico, l’annuncio “berlusconiano” se lo riserva la Lega. Tocca all’assessore comunale e parlamentare salviniano Luigi D’Eramo solennemente affermare che «stiamo lavorando alla proroga al 31 dicembre 2019 del termine per la restituzione delle tasse sospese per 18 mesi dopo il sisma dell’Aquila del 2009 a circa 350 imprese e partite Iva, somme che la Commissione europea ha considerato aiuti di stato, in modo da fa partire un’interlocuzione con Bruxelles».
LA VISITA. È quanto emerso nel corso dell’incontro che si è svolto a Palazzo Fibbioni in occasione della visita dell’ottava Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati. «La situazione è ancora molto difficile», ha ripetuto il sindaco Pierluigi Biondi. «Oggi vedete cantieri e operai, ma certamente la ricostruzione andrà avanti ancora per anni».
PARADOSSI. «Si tratta di un vero e proprio paradosso, con l’Europa che chiede alle ditte di pagare per un errore, l’omessa notifica all’Europa del provvedimento di rinvio delle tasse, errore che è certamente dei ministeri competenti e che, nonostante sia stato applicato negli ultimi 20 anni a tutte le calamità avvenuta in Italia, finisce per colpire solo L’Aquila», ha rinforzato il presidente facentefunzioni della Regione Abruzzo Giovanni Lolli. Sul tavolo la questione delle tasse sospese dopo il sisma alle aziende aquilane e che la Commissione europea pretende siano restituite tutte e con gli interessi entro il 31 dicembre. L’attuale governo gialloverde aveva già rinviato da settembre a metà del prossimo mese di gennaio l’esecutività delle cartelle esattoriali per un totale di circa 100 milioni di euro che aziende e partite Iva si erano viste recapitare nei mesi scorsi dopo la nomina da parte del precedente governo di centrosinistra, che aveva già provveduto a fare altre proroghe, del commissario per il recupero. È stato in particolare il deputato aquilano della Lega Luigi D’Eramo, che è anche assessore comunale, a fare l’ennesimo annuncio su una questione irrisolta da anni. «Ci sarà un incontro ai primi di dicembre», ha spiegato D’Eramo, «per mettere a punto un’ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2019 al fine di attivare un’interlocuzione con Bruxelles su una vicenda molto complessa che gioco forza dovrà coinvolgere più di un ministero, e in particolare il ministro Paolo Savona».
QUATTRO PASSI IN CENTRO. La commissione ha fatto tappa nel capoluogo nell’ambito del tour conoscitivo e di interlocuzione nelle aree colpite dal terremoto nel 2009 e del Centro Italia del 2016 e 2017. I membri della commissione avrebbero dovuto fare un tour in centro storico, che si è poi ridotto a un breve salto a Piazza Palazzo. Della delegazione, oltre a D’Eramo, hanno fatto parte Stefania Pezzopane del Partito democratico, Erica Mazzetti di Forza Italia, Albrecht Plangger del gruppo misto, Ilaria Fontana del Movimento 5 stelle e Paolo Trancassini (sindaco di Leonessa, dove L’Aquila detiene l’enclave di Santogna) di Fratelli d’Italia.
ALTO ATERNO: STOP RITARDI Capofila della protesta dei sindaci dell’Alto Aterno contro i ritardi della ricostruzione il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi, che ha ospitato i parlamentari per una riunione, consegnando un memorandum in 9 punti sulle priorità. Giorgi ha poi battuto i pugni al tavolo istituzionale di Teramo: «Basta ritardi nell’Ufficio speciale».
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