Parolacce in arabo sulle pareti della stazione ferroviaria

CIVITELLA ROVETO. Scritte volgari sono comparse pochi giorni fa sui muri della sala d’attesa della stazione ferroviaria di Civitella Roveto. Ai più incomprensibili, le parole impresse sulle pareti...
CIVITELLA ROVETO. Scritte volgari sono comparse pochi giorni fa sui muri della sala d’attesa della stazione ferroviaria di Civitella Roveto. Ai più incomprensibili, le parole impresse sulle pareti con una bomboletta spray di colore rosso sono parolacce scritte in lingua araba. Il teppista in questione si sarebbe addirittura firmato: Oussama, nome molto diffuso nei paesi del Centro-Nordafrica e in Arabia Saudita, letteralmente “cielo”, appartenuto anche al tristemente noto leader di Al Qaida, Bin Laden, meglio conosciuto come Osama.
In questo caso, però, il danneggiamento dei locali della stazione sembrerebbe più il frutto di una bravata che un episodio riconducibile a qualcosa di diverso. Resta lo sfregio a uno dei presìdi ferroviari meglio conservati della Marsica, punto di aggregazione sociale e sede della Croce Verde Valle Roveto, una delle principali associazioni di volontariato presenti sul territorio.
Associazione che opera nell’ambito dell’assistenza sanitaria e dell’insegnamento delle tecniche di primo soccorso ai ragazzi delle scuole del territorio. (a.p.)
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