Parroco da trasferire, fedeli in subbuglio

7 Giugno 2021

Castelvecchio Subequo: contestata la decisione della diocesi, chiesto un incontro con il vescovo Fusco

CASTELVECCHIO SUBEQUO. C’è malcontento tra i fedeli di Castelvecchio Subequo per la recente decisione di trasferire il parroco Alfonso Di Francesco, sacerdote particolarmente apprezzato per il suo impegno.
L’iniziativa della curia peligna ha colto di sorpresa i parrocchiani. Fedeli che subito dopo la funzione religiosa per il Corpus Domini di ieri si sono ritrovati sul sagrato della chiesa di San Francesco per cercare di capire come fare a scongiurare il trasferimento del parroco che presta la sua opera di carità nel centro della Valle Subequana.
In molti hanno espresso il proprio dissenso per una decisione che «rischia di incrinare i rapporti tra fedeli e vertici della Chiesa».
Al momento, però, non sono state decise azioni da mettere in campo in quanto i fedeli sperano in un ripensamento della curia prima di dover giungere a vere e proprie manifestazioni di dissenso. Anche per questo, molto probabilmente nel corso dei prossimi giorni, saranno fatti dei tentativi per cercare di convincere le alte cariche della curia della diocesi di Sulmona Valva – primo tra tutti il vescovo Michele Fusco – a mantenere nel centro della Valle Subequana padre Alfonso Di Francesco.
Il sacerdote, che nella vita ha fatto anche l’operaio, era arrivato a Castelvecchio Subequo qualche anno fa risollevando i rapporti tra curia e residenti e dando nuovo impulso alle attività sociali dell’intera zona, organizzando anche delle importanti iniziative. Molto apprezzato e stimato dai residenti, inoltre, lo stesso, aveva accettato l’incarico di recarsi proprio in quella parrocchia quando altri sacerdoti avevano rifiutato. Per questi motivi, oltre al legame che si è creato con la popolazione durante i periodi più duri della pandemia da Covid19, in molti non hanno accettato la decisione della curia e non vogliono che il parroco venga trasferito in una altra sede, temendo addirittura per il futuro della parrocchia. I fedeli, che proprio al termine della funzione religiosa di ieri hanno manifestato preoccupazione per questa inattesa decisione, chiedono a gran voce di «ripensare al trasferimento del sacerdote».