Parroco tiene uniti i fedeli sul web

30 Marzo 2020

Montereale, il messaggio diffuso in paese dagli altoparlanti e su Fb

MONTEREALE. A crisi globale una risposta col mezzo di comunicazione più globale: il web. E così, a Montereale, il parroco don Serafino Lo Iacono diffonde attraverso Facebook (gruppo Montereale nel cuore) e in paese con potenti altoparlanti (il che risolve anche il problema dell’isolamento forzato domiciliare) il suo messaggio di speranza. Un modo per tenere unita la comunità locale e quella, ben più ampia, sparsa a Roma e nel Lazio, aree di riferimento per la gran parte delle famiglie dell’Alta Valle dell’Aterno. Una comunità divisa dalle distanze, ma accomunata dal richiamo alle tradizioni delle origini, anche in un momento di crisi. Il messaggio domenicale è stato replicato ieri, dopo il successo della domenica precedente, e ha fatto registrare numerose condivisioni e messaggi di apprezzamento.
«Fin dai tempi più antichi», ha spiegato don Serafino, «le grandi catastrofi della storia hanno sviluppato negli uomini un’energia forte per fronteggiare momenti così difficili. L’esperienza del terremoto, ad esempio, ha travagliato da sempre le nostre popolazioni, che dal terremoto hanno ripreso a vivere con più vigore di prima. Nel mondo greco i cataclismi furono chiamati “necessità storica” per ripartire. Attraverso le distruzioni fu individuata la sublimazione di una nuova popolazione e di una nuova civiltà. La chiamarono catarsi, cioè un andare oltre, quando si è bloccati in una condizione degradata. Anche nel diluvio universale la popolazione, con pochi elementi, si riprese. Le crisi sono sempre funzionali a una ripresa, a una rinascita. Ora siamo in mezzo al guado, ma ci deve aiutare e guidare la speranza che ne usciremo fuori e ne usciremo rigenerati. La nostra fede ci pone il massimo esempio del Cristo, che patisce la sofferenza, ne viene distrutto, ma da quella sofferenza fa risorgere la vita». (e.n.)