Parrucche per i pazienti in chemio, fondi dimezzati

SULMONA. «Il governo Marsilio, se ha la possibilità di danneggiare qualcosa, possiamo stare certi che lo farà: questa volta a subire la beffa sono i cittadini abruzzesi affetti da alopecia secondaria...
SULMONA. «Il governo Marsilio, se ha la possibilità di danneggiare qualcosa, possiamo stare certi che lo farà: questa volta a subire la beffa sono i cittadini abruzzesi affetti da alopecia secondaria a seguito di trattamenti chemioterapici»: a denunciarlo è Marianna Scoccia, consigliere regionale e sindaco di Prezza. «Con stupore e amarezza siamo venuti a conoscenza, attraverso l’interpellanza presentata insieme al collega Antonio Blasioli e discussa martedì, dei reali motivi dei ritardi nell’approvazione del regolamento attuativo, che avrebbe permesso di usufruire del contributo per l’acquisto delle parrucche, da me fortemente voluto e approvato con la Legge 28/2021», riferisce la Scoccia, «l’assessore Pietro Quaresimale ha candidamente affermato che il regolamento non è stato approvato perché i fondi previsti, mezzo milione, erano stati utilizzati per altro. La logica indurrebbe a pensare che dopo 8 mesi di immobilismo il governo Marsilio, dopo aver chiesto scusa, abbia ripristinato la dotazione iniziale, ma è in realtà i fondi sono stati stanziati con un emendamento ma sono la metà dell’importo iniziale».(a.r.)
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