Parte l’elisoccorso, ma la paziente sparisce

L’allarme lanciato dal terminal bus per un arresto cardiaco: forse si trattava di un attacco di epilessia
L’AQUILA . L’elisoccorso si alza in volo per soccorrere una paziente in arresto cardiaco, ma all’arrivo di medici e infermieri la donna si è dileguata. Ieri mattina alla centrale del 118 è arrivata una richiesta di aiuto come tante. Un uomo riferiva di una donna a terra e in stato di incoscienza davanti allo stallo numero 6 dell’autostazione di Collemaggio. In quel momento l’ambulanza medicalizzata era impegnata nel soccorso di un altro paziente, così gli operatori della centrale del 118 hanno allertato l’elicottero e inviato un’ambulanza a supporto.
Quando i medici e gli infermieri sono arrivati nel luogo indicato non c’era però nessuna donna stesa a terra e incosciente, o comunque bisognosa di aiuto. A quel punto gli operatori hanno rintracciato la chiamata per chiedere spiegazioni all’uomo che aveva allertato i soccorsi.
Chi ha chiamato, un autista dei mezzi pubblici, ha spiegato di aver visto la donna a terra in una situazione di bisogno, ma di non aver potuto prestarle soccorso perché la sua corsa era in partenza, e di aver poi notato la signora rialzarsi e allontanarsi barcollando dallo stallo numero 6.
In base alla descrizione fornita dal conducente del mezzo pubblico, i medici hanno ipotizzato che la donna poteva essere stata colta da crisi epilettica, che spesso si risolve quasi autonomamente per il paziente che ne è colpito. L’accaduto è stato segnalato anche alle forze dell’ordine come da prassi. (f.d.m.)

