Parte l’iter per realizzare il nuovo ospedale

E nell’attuale struttura la Regione ha annunciato che potenzierà il servizio di emodinamica
AVEZZANO. Conferme per emodinamica in funzione 24 ore al giorno e stroke-unit, nonché avvio da parte della Regione Abruzzo, già nei prossimi giorni, delle procedure amministrative per giungere alla realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano.
Sono questi, in estrema sintesi, i punti salienti dell’incontro che si svolto giovedì scorso al Comune di Avezzano, per iniziativa del sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, tra l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci e i primi cittadini della Marsica.
Il nuovo ospedale, che costerà circa 80 milioni di euro, dovrebbe sorgere in un’area situata tra l’attuale sede e la caserma dei vigili del fuoco.
Erano presenti all’incontro, tra gli altri, il manager dell’azienda sanitaria locale provinciale Rinaldo Tordera, affiancato dal direttore sanitario Teresa Colizza, il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti e il consigliere comunale di Avezzano Nicola Pisegna Orlando.
L’ospedale di Avezzano e i servizi del territorio marsicano sono stati al centro di un confronto, dai toni pacati e denso di spunti, in cui Paolucci ha illustrato il nuovo piano regionale della sanità ai sindaci marsicani che hanno avuto così la possibilità di conoscerne i contenuti.
Erano presenti all’appuntamento, infatti, i rappresentanti di 23 amministrazioni comunali del territorio. L’incontro in questione è servito, tra le altre cose, ad avviare un’azione di raccordo tra regione, azienda sanitaria e i primi cittadini. «Già dalla prossima settimana», ha detto Paolucci, «partiremo con l’iter per la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano, cominciando a mettere mano al progetto».

