Parte la sfida a Giovagnorio: spunta il professor Salvatori

Montelisciani e Di Marco Testa alleati, proposto il nome del docente universitario L’ex preside della facoltà di Lettere di Tor Vergata chiamato a sciogliere la riserva
TAGLIACOZZO. In pochi forse ci credevano, ma alla fine Vincenzo Montelisciani e Maurizio Di Marco Testa, l’accordo di andare alle urne con un’unica lista l’hanno raggiunto. E hanno anche individuato il candidato sindaco. Si tratta di Franco Salvatori, 73 anni, di Tagliacozzo.
Già docente di Geografia in varie Università italiane, il professor Salvatori, dal 1993, è stato titolare della cattedra di Geografia alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata. Facoltà di cui è stato preside dal 1994 al 2007. Dal 1997 al 2013 è stato anche presidente della Società geografica italiana.
Dopo aver siglato l’accordo, Montelisciani e Di Marco Testa, leader rispettivamente di “Tagliacozzo unita” e “Il paese che vorrei”, avrebbero informato il professor Salvatori della loro scelta. Che si è preso però qualche giorno per decidere.
Prima di fare espressamente il nome del candidato sindaco, Di Marco Testa e Montelisciani si erano proposti di tenere segreta la notizia finché il professor Salvatori non avesse sciolto la riserva. Ma tutta Tagliacozzo ormai ne è a conoscenza. Dunque non rimane che attendere cosa il professor Salvatori deciderà. Se la risposta sarà positiva, “Tagliacozzo unita” e “Il paese che vorrei”, convergendo in un’unica lista, potrebbe partire con la campagna elettorale. Caso contrario i due gruppi dovrebbero individuare un altro candidato sindaco. A meno che non straccino l’accordo e si torni come prima.
Dalle dichiarazioni rilasciate da Di Marco Testa e Montelisciani, però, sembra che da parte loro non ci sarà alcun ripensamento. «Sono contento», ribadisce il capogruppo del Paese che vorrei, «di questo accordo, che è stato possibile raggiungere grazie al buon senso di Montelisciani, già capolista di Tagliacozzo unita alla passata consultazione elettorale, il quale ha condiviso pienamente che, per unire i due gruppi, si doveva arrivare necessariamente a fare un passo di lato, per far fare 10 passi in avanti a Tagliacozzo. Ciò a dimostrazione che tanto per noi quanto per Tagliacozzo Unita la priorità assoluta va data alla soluzione dei problemi di questo comune, che è poi quello che gli elettori si attendono da noi».
Gli fa eco Vincenzo Montelisciani: «Stiamo lavorando per mettere in campo una proposta di alto, altissimo profilo, capace di guidare una squadra larga e inclusiva, che sappia intercettare le risorse del Recovery plan per dare una vera svolta alla città e al territorio. Da sempre, il nostro sforzo è andato in questa direzione: oggi ci sono le condizioni per un’intesa ampia, strutturata, forte, con ulteriori margini di crescita e in grado di parlare a tutto il paese. Vogliamo e siamo aperti al contributo di tutti quelli che vogliono anteporre il bene di Tagliacozzo e le sue frazioni ai personalismi e alle lotte di fazione».
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