Partecipò a un’aggressione, sconterà 18 mesi in carcere

SULMONA. I carabinieri della compagnia di Sulmona lo scorso fine settimana sono stati attivati dal comando provinciale, per eseguire un ordine di carcerazione emesso nei confronti del 38enne...
SULMONA. I carabinieri della compagnia di Sulmona lo scorso fine settimana sono stati attivati dal comando provinciale, per eseguire un ordine di carcerazione emesso nei confronti del 38enne sulmonese, Maurizio Di Rosa, condannato per i reati di lesioni personali e danneggiamento aggravati, in concorso.
I fatti, oggetto di condanna definitiva, risalgono al 2012, quando l’uomo rimase coinvolto in una violenta aggressione all’interno di un bar della città che nel frattempo ha cambiato gestione e che allora si chiamava “La Kiarenza”. Una sorta di spedizione punitiva messa in atto nei confronti di alcuni giovani, che avevano picchiato due ragazze, anche loro di origine rom.
Era l’aprile del 2012 quando una dozzina di persone tra le quali sono stati poi identificati i 9 imputati, a mezzogiorno in punto dopo aver parcheggiato le loro auto davanti al bar la Kiarenza e imbracciando delle mazze da biliardo distrussero il locale per poi malmenare i due giovani che erano all’interno. Una spedizione punitiva scaturita da una precedente rissa in cui erano state picchiate e mandate all'ospedale, con il naso fratturato e il viso sfigurato, due ragazze che avevano litigato con altre donne di Sulmona. Le indagini furono portate avanti dalla squadra anticrimine del commissariata guidata a quel tempo, dal sostituto commissario Daniele L’Erario che riuscì ad identificare e a mandare a giudizio nove persone. Ora per Maurizio Di Rosa la sentenza è passata in giudicato. L’uomo dovrà scontare la pena a un anno e 6 mesi di reclusione nel carcere di Sulmona. (c.l.)
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