Partiti i lavori dei Musp Sono 60 per elementari e asili

20 Settembre 2017

SULMONA. Sono finalmente partiti i lavori per i Musp. I Moduli ad uso scolastico, montati nel piazzale della ex caserma Battisti, necessitavano delle ultime autorizzazioni per essere istallati. Ora...

SULMONA. Sono finalmente partiti i lavori per i Musp. I Moduli ad uso scolastico, montati nel piazzale della ex caserma Battisti, necessitavano delle ultime autorizzazioni per essere istallati. Ora è l’assessore ai Lavori pubblici, Mario Sinibaldi, ad annunciare l’avvio dei cantieri. «Sono arrivate tutte le autorizzazioni», conferma, «anche quelle del Genio civile e i lavori per il montaggio sono partiti».
Sui tempi di consegna, però, l’assessore non si sbilancia. «La conclusione dipenderà dalla celerità della ditta», aggiunge Sinibaldi, «che ci ha garantito tempi rapidi. Da tenere in considerazione anche il meteo, perché le strutture prefabbricate non possono essere montate mentre piove». Meteo permettendo, dunque, i tempi dovrebbero essere brevi per vedere di nuovo aperto il portone della ex caserma Battisti su viale Mazzini e per tornare a porre un po’ di ordine nell’incastro delle classi ospitati tra le medie Capograssi e l’istituto Mazara, per scongiurare prima la consegna tardiva dei Musp e poi la soluzione dei doppi turni, prospettata appena per qualche ora dalla giunta, costretta a fare retromarcia dopo le proteste dei genitori. Le aule provvisorie, che erano state annunciate per dicembre, ospiteranno studenti e personale scolastico degli istituti che saranno oggetto di interventi di adeguamento sismico. I Musp sono 60 e accoglieranno la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni, gli asili Collodi (con due aule) e Montessori (con una), un locale per gli uffici e altri alla mensa. È stato un inizio anno complicato anche in altri istituti di competenza comunale, per via dei lavori che tardano a partire, così come l'operazione scuole sicure non entra nel vivo. Le ultime proteste, però, si sono concentrate sull'edificio ex Cim alla zona artigianale che ospita le scuole elementari e dell’infanzia Radice. (f.p.)
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