Pascoli, appello alla Regione

27 Luglio 2014

Navelli, il consigliere Cantalini chiede lo stop alle speculazioni

NAVELLI. Il capogruppo di «Svolta democratica» al consiglio comunale di Navelli Gaetano Cantalini esprime, in una nota, «vivo compiacimento per l’attenzione manifestata dal neo-assessore alle Politiche agricole della Regione, Dino Pepe, allo spinoso problema dei pascoli montani, riguardante principalmente la provincia aquilana, in relazione ai decreti applicativi della nuova Pac, la Politica agricola comune, perché si possa giungere al più presto a una risoluzione che ponga fine alla scandalosa speculazione condotta da alcune società del Nord Italia che hanno preso in affitto, spesso con la compiacenza delle amministrazioni pubbliche locali, migliaia e migliaia di ettari di pascolo al solo scopo di percepire contributi comunitari».

«A nulla», osserva Cantalini, «è servita la circolare Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, in base alla quale a partire dal 2014 non sarebbe stato più possibile il pascolamento da parte di terzi, ai fini dell’ammissibilità delle superfici dichiarate a pascolo magro, tra l’altro sospesa lo scorso 6 marzo con ordinanza del Consiglio di Stato, dal momento che queste società si sono presto avventate come lupi sulle greggi e le mandrie rilevandole da allevatori del posto che continuerebbero, tuttavia, a custodirle evidentemente in cambio di lauti compensi. E tutto ciò a discapito delle altre aziende agricole ancora attive nel territorio, già oppresse dai tanti problemi nonché beffate dall’impossibilità di accedere ai fondi comunitari, che oltre a vedersi sottratti i pascoli necessari per alimentare il proprio bestiame, rischiano ora pesanti ripercussioni economiche e addirittura la chiusura non potendo certo competere sul mercato con chi, invece, può permettersi di svendere i propri prodotti grazie alle ingenti risorse finanziarie a disposizione incassate dall’Unione Europea».