Pascoli demaniali agli allevatori: ecco i criteri per l’assegnazione

15 Marzo 2022

L’AQUILA. La giunta comunale, con una delibera, ha stabilito criteri, indirizzi e costi per l’assegnazione nel 2022 dei pascoli ricadenti nel suo demanio. «È requisito necessario per poter ottenere...

L’AQUILA. La giunta comunale, con una delibera, ha stabilito criteri, indirizzi e costi per l’assegnazione nel 2022 dei pascoli ricadenti nel suo demanio. «È requisito necessario per poter ottenere la concessione per il pascolo», si legge nella delibera, «rssere residente nel Comune dell’Aquila da almeno dieci anni, titolare di azienda zootecnica con sede invernale nel Comune dell’Aquila ed essere residente in uno dei territori non gestiti dalle amministrazioni separate dei beni di uso civico. In caso di più richieste concorrenziali nello stesso demanio e di incapienza del numero di capi tra due o più allevatori richiedenti, l’assegnazione dovrà essere effettuata riconoscendo priorità agli allevatori già assegnatari nelle pregresse annualità; in ipotesi di parità di requisiti tra più richiedenti, qualora non fosse possibile concordare direttamente con gli allevatori concessioni alternative su altro demanio di competenza del Comune dell’Aquila, la scelta dovrà essere effettuata con apposita asta sulla base dell’offerta più vantaggiosa per l’amministrazione concedente. Qualora», si sottolinea, «a seguito dell’istruttoria delle istanze presentate entro il termine individuato dall’Ente, dovesse risultare ancora disponibilità di parte dei lotti individuati nell’avviso, gli stessi potranno essere assegnati in concessione anche ad allevatori residenti nei territori frazionali in cui è presente l’amministrazione separata e rimasti esclusi dall’assegnazione nel territorio di competenza per mancanza di disponibilità del pascolo. In tale ipotesi l’assegnazione verrà gestita direttamente dalle amministrazioni separate che ne faranno esplicita richiesta al Comune dell’Aquila, individuando i lotti di interesse tra quelli rimasti disponibili. Ciò consentirà una maggiore celerità nelle attività istruttorie nonché il rispetto di parità di trattamento tra tutti i cittadini residenti nel territorio comunale. Solo in ipotesi di ulteriore residua disponibilità potranno essere destinatari dell’assegnazione anche gli allevatori non residenti sul territorio comunale mediante apposita procedura di gara sulla base del criterio dell’offerta più elevata rispetto al prezzo base d’asta stabilito per ettaro dall’amministrazione». Il costo di assegnazione è 20 euro per ettaro di pascolo di alta montagna per gli allevatori residenti nel Comune dell’Aquila, 25 euro per i pascoli di media montagna. (g.p.)