Pasotti legge Ovidio agli studenti

12 Ottobre 2016

L’attore in teatro: «Questa generazione è migliore della mia»

SULMONA. Si è scattato un selfie con alle spalle il teatro pieno di studenti: così Giorgio Pasotti ha voluto portarsi a casa un ricordo della sua prima volta in città per interpretare i miti ovidiani.

Ieri sono andati in scena due spettacoli al teatro Caniglia di Sulmona dedicati a Ovidio e organizzati dal Polo umanistico “Vico” per la rassegna “Lectura Ovidii”, in collaborazione con l’associazione Amici del Certamen, nell’ambito delle celebrazioni del bimillenario ovidiano.

«Ho trovato degli studenti molto attenti», ha raccontato Pasotti nel suo camerino, fra uno spettacolo e l’altro, «molto spesso si giudicano i ragazzi un po’ troppo superficialmente, ma qui a Sulmona ho trovato un pubblico molto attento, che rappresenta forse una generazione migliore della mia alla loro età».

L’attore bergamasco, 43enne e volto noto di alcune serie televisive, si è cimentato per la prima volta con i miti ovidiani in teatro.

«Sono temi legati all’amore e ai sentimenti che a me piace affrontare», ha aggiunto Pasotti.

«Siamo soddisfatti», ha detto la preside Caterina Fantauzzi al termine della rassegna «perché Pasotti rappresenta un buon esempio per i nostri ragazzi».

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