Pass facili nella Ztl, ancora caos in centro

19 Ottobre 2017

Nuovo appello dei residenti alla giunta: «Troppe auto lungo corso Ovidio anche negli orari vietati»

SULMONA. All’inizio dell’anno aveva promesso che avrebbe rivisto le autorizzazioni al transito nel centro storico durante gli orario della Ztl, ma a distanza di quasi 11 mesi, la situazione è sempre la stessa, anzi è peggiorata. Protestano i residenti del centro cittadino per «le troppe auto che girano lungo corso Ovidio e nel centro cittadino anche negli orari vietati» e chiedono al sindaco Annamaria Casini di prendere finalmente quelle decisioni che aveva annunciato in campagna elettorale e poi da primo cittadino di Sulmona: ridurre drasticamente i permessi avviando controlli più serrati per stanare i falsi invalidi. Stando ai dati ufficiali sui 2mila e 200 pass rilasciati per la zona a traffico limitato, mille e 200 sono quelli riservati solo ai disabili e ai loro familiari, che utilizzerebbero i permessi anche senza gli invalidi a bordo. Già l’ex sindaco Peppino Ranalli nell’agosto del 2014 aveva provato ad affrontare e risolvere il problema chiedendo all’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila l’elenco completo delle persone che avevano fatto richiesta del certificato attestante la propria invalidità in modo da poter avviare dei controlli incrociati con le persone che effettivamente beneficiavano del permesso. «Ci sono troppi permessi che vanificano gli effetti della zona a traffico limitato e sarà compito dell’amministrazione proseguire nelle verifiche e nei controlli delle autorizzazioni per agire sempre nell’ottica della trasparenza», disse all’inizio dell’anno il sindaco Casini. I pass per accedere nel centro storico anche quando scatta la Ztl vengono rilasciati su apposita dei cittadini, dai medici legali dell’Asl a seguito di visite mediche e di analisi cliniche dalle quali emerga la disabilità o la difficoltà motoria del richiedente. Mentre ai residenti e ai commercianti vengono rilasciati permessi parziali con i quali i diretti interessati possono accedere esclusivamente nella zona di propria competenza. I permessi hanno validità triennale, un periodo troppo lungo secondo i residenti che consentirebbe ai furbetti di turno, l'utilizzo anche dopo la perdita dei necessari requisiti. Da qui la richiesta di maggiori controlli anche perché complessivamente in un mese sono circa 60mila i passaggi di auto che vengono registrati dalle telecamere installate in ogni varco della Ztl. (c.l.)
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