Passaggio a livello, ancora proteste

Gli automobilisti: «Asfalto a pezzi sulla via per attraversarlo»
TAGLIACOZZO. È ormai all’ordine del giorno la protesta degli automobilisti costretti ad attraversare quotidianamente il passaggio a livello alle porte di Tagliacozzo. L’asfalto all’altezza delle rotaie è totalmente sconnesso e infossato, tanto da rendere quasi impercorribile quel tratto. Sono stati già registrati danni a diverse automobili e in molti si apprestano a chiedere il risarcimento. I recenti lavori di riallineamento delle rotaie sembrano essere durati poco visto che il manto stradale è tornato ad essere scommesso. La protesta, oltre che nei confronti degli enti preposti, si è allargata sui social tanto che il tratto di strada del passaggio a livello è diventato oggetto di ironia con vignette e fotomontaggi. Una situazione a cui nessuno sembra voler mettere mano e che peggiora significativamente di giorno in giorno con un avvallamento sempre più evidente.
Un problema quello del passaggio livello, dove sono frequenti gli incidenti, che è da tempo al centro dell’attenzione della politica. Sei mesi fa un anziano è morto investito da un treno mentre attraversava i binari e sulle sbarre sono state apposte, di conseguenza, delle aste di protezione in modo da impedire ai pedoni l’attraversamento. All’inizio dell’anno, nella sede romana del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, si è discusso della soppressione del passaggio a livello, insieme ad altri 8 che si trovano lungo la ferrovia da Tagliacozzo ad Aielli. Sono previsti nove sottopassi e opere accessorie di riqualificazione delle strade limitrofe. Venti milioni è il costo del progetto, il 50 per cento messo a disposizione dalla Direzione investimenti di Rfi.
Nel frattempo, continuano le proteste degli automobilisti che, al di là di maxi finanziamenti e infrastrutture all’avanguardia, per ora chiedono solo un po’ di asfalto e lavori per evitare almeno danni alle macchine. (p.g.)
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