Passerella con terrazza sul parco: tre accessi e affaccio panoramico

4 Febbraio 2024

La sopraelevata in acciaio, lunga 140 metri, collegherà l’area verde di piazza Torlonia al castello Orsini Niente barriere architettoniche, il camminamento pedonale sarà dotato di ascensori e rampe 

AVEZZANO. Tre accessi e una terrazza panoramica sulla città. La passerella sopraelevata, che collegherà l’area verde di piazza Torlonia al castello Orsini, sarà realizzata completamente in acciaio e sarà lunga 140 metri. Si chiamerà via di piazza Torlonia.
LA PASSERELLA
Stando alla studio di fattibilità, il primo punto di accesso alla passerella verrà realizzato di fronte al chioschetto di piazza Torlonia in prossimità dell’area oggi occupata da un vecchio distributore di carburante e più in là dall’edicola. Da qui la rampa, in salita, raggiungerà l’ex Omni che oggi ospita gli uffici del settore urbanistica. Il secondo accesso alla passerella coinciderà proprio con il secondo piano dell’ex Omni, anch’esso oggetto di riqualificazione nel medesimo avveniristico progetto. Il ponte pedonale prosegue e si amplia fino a creare una terrazza panoramica con affaccio sui giardini all’italiana dell’area verde di piazza Torlonia. Infine, la passerella “attraverserà” dall’alto via XX Settembre, per poi scendere nel parco del castello Orsini che coinciderà con il terzo accesso. Al camminamento pedonale sopraelevato si accederà con un sistema di ascensori e rampe privo di barriere architettoniche per permettere a tutti i cittadini di godere della nuova passeggiata di Avezzano, compresi quelli con difficoltà motoria, ma anche mamme con carrozzine e passeggini. Il ponte sarà, poi, caratterizzato da elementi di arredo urbani e piccole oasi verdi disseminate lungo il percorso. Il tutto senza compromettere la viabilità esistente.
IL PROGETTO
La realizzazione della passerella sopraelevata rientra in un maxi progetto denominato “Riqualificazione urbana, architettonica e archeologica di piazza San Bartolomeo in connessione con il castello Orsini e piazza Torlonia”, meglio conosciuto come “Avezzano storica”. La prima fase dell’intervento, già portata a termine, ha riguardato la riqualificazione di piazza San Bartolomeo, dimora dei resti della cattedrale distrutta dal violento terremoto del 1915. La realizzazione della passerella riguarda la seconda fase dell’intervento che prevede anche la riqualificazione di via Vidimari e via Mattei attraverso la realizzazione di boulevard urbani con ampio spazio per i pedoni. Nelle due strade sono previste opere di demolizione dei marciapiedi esistenti, rimozione della pavimentazione stradale e delle alberature con problemi di stabilità. L’intervento coinvolge un’area di circa 5.500 metri quadri che comprende anche il parcheggio Asl dove verranno realizzati marciapiedi ampi e pavimentati e nuove strade. La terza, e ultima, fase dello studio di fattibilità punta a trasformare l’ex Omni in una città per ragazzi e bambini con la realizzazione di una pinacoteca, una libreria, un art lab, un museo ludico interattivo e un punto ristoro. Prevista, infine, la riqualificazione dell’edificio che un tempo ospitava la casa di riposo a via Vidimari, angolo via Lolli, che sarà trasformato in alloggi temporanei per le fasce deboli. Un investimento – secondo i costi stimati dal Comune – da 3 milioni 780mila euro.
GLI ALTRI PROGETTI
Il maxi-progetto per la riqualificazione dell’Avezzano storica fa il paio con altri due importanti interventi che l’amministrazione sta mettendo in cantiere: il primo riguarda la “riapertura” alla città del parco Torlonia: la concessione dell’area di proprietà della Regione in favore del Comune di Avezzano è il primo punto all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale convocato per martedì prossimo. Il secondo la pedonalizzazione di corso della Libertà.
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