Passerotti impugna il lodo da 1,8 milioni sul nuovo municipio

19 Gennaio 2020

AVEZZANO. Passerotti schiera gli avvocati per impugnare il “conto” da un milione e 800 mila euro presentato al Comune dal collegio arbitrale per chiudere la partita con l’Irim sul nuovo municipio, la...

AVEZZANO. Passerotti schiera gli avvocati per impugnare il “conto” da un milione e 800 mila euro presentato al Comune dal collegio arbitrale per chiudere la partita con l’Irim sul nuovo municipio, la storica incompiuta in via Aldo Moro.
Il commissario prefettizio, sulla scorta del parere dell’avvocato difensore, Giorgio Sucapane, del segretario comunale, Manuela De Alfieri, e dell’avvocatura, che ha evidenziato «la necessità di procedere con l’impugnazione del lodo, con istanza di sospensiva, al fine di perseguire l’obiettivo principale dell’Ente di tutelare in modo pieno e completo il superiore interesse pubblico», ha affidato a Sucapane l’incarico di fare opposizione contro l’atto emesso dal collegio. Sucapane, difensore storico della controversia con Irim, sarà affiancato da un collega del foro di Nola (Napoli), Raffaele Marciano. Ora i legali sono chiamati a presentare l’istanza mirata a evitare un nuovo salasso alle casse dell’ente entro il 20 febbraio.
La linea difensiva del Comune, stando alle premesse dell’atto commissariale, dovrebbe giocarsi sulla pendenza del giudizio penale che grava sul rappresentante legale di Irim, condannato in primo grado per truffa aggravata nei confronti dell’ente.
«L’oggetto del reato contestato», evidenzia il commissario Mauro Passerotti, «è costituito proprio dal tentativo dell’impresa di conseguire un profitto dalla realizzazione dell’opera. Una mancata impugnazione del lodo potrebbe determinare un considerevole danno a carico dell’amministrazione, nonché determinare, da subito, anche eventuali conseguenze di natura erariale: soprattutto, ovviamente, in caso di conferma della condanna a carico del legale rappresentante pro tempore dell’Irim».
Sulla controversa questione del nuovo municipio, quindi, si profila una nuova battaglia legale tra Comune e Irim, mentre il sogno dell’ex sindaco Antonio Floris, per trasformare il quartiere la Pulcina, nel cuore pulsante della città, sta diventando un incubo. Nel frattempo la mega struttura sta cadendo a pezzi sull’altare degli attacchi dei vandali e dell’usura del tempo. (m.s.)
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