Passi carrabili, cambia il regolamento comunale

22 Ottobre 2019

Castel di Sangro, la tassa verrà calcolata sempre in base allo spazio utilizzato Sul cartello da esporre dovrà essere riportato il numero dell’autorizzazione

CASTEL DI SANGRO. Cambia a Castel di Sangro il regolamento comunale che disciplina i passi carrabili. Tutti coloro che hanno immobili con l’accesso dal suolo pubblico, in base alla riforma in atto voluta dall’amministrazione municipale, non dovranno più pagare il canone per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e di aree private soggette a servitù di pubblico passaggio in assenza di specifica autorizzazione al passo carraio da parte del Comune. Attualmente nella cittadina i passi carrabili sono disciplinati da un ordinamento che risale al 1995 e prevede che essi siano soggetti a pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico (Tosap).
«Ma si tratta di una normativa superata», commenta il sindaco Angelo Caruso, «che riteniamo vessatoria per i cittadini ed è per queste ragioni che stiamo intervenendo in materia di autorizzazioni e tassazione dei passi carrabili, dotando il Comune di un nuovo regolamento che disciplini, in modo compiuto e puntuale, l’argomento».
Per gli amministratori locali l'attuale normativa, ormai datata, non contempla in modo esaustivo la concessione sui passi carrabili, sia rispetto alle procedure autorizzative che rispetto alla norma impositiva, profondamente cambiata dal 1995 ad oggi, con introduzione della possibilità di istituire il pagamento della tassa per gli accessi carrabili di determinate tipologie, prevedendo altresì i casi di esclusione e riduzione dell’imposta comunale.
«Gli uffici comunali stanno provvedendo alla redazione in tempi celeri del nuovo regolamento da sottoporre all’approvazione da parte del consiglio comunale alla prima seduta utile», aggiunge Caruso, «e quando tutto sarà pronto provvederemo all'approvazione del nuovo regolamento comunale di disciplina dei passi e degli accessi carrabili, ricalcolando la cosa sia in termini autorizzativi che di tassazione». L’importo della tassa continuerà a variare a seconda dell’ampiezza del passo carrabile, ossia dello spazio che interrompe il marciapiede. In ogni caso sia il passo carrabile canonico che quello a raso, dovranno esporre il numero dell’autorizzazione. In caso contrario saranno considerati fasulli.
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