Passo avanti per la Casa dello studente

Comune e Azienda per il diritto agli studi universitari accelerano per lo scambio dei siti dell’ex Carducci e via XX Settembre
L’AQUILA. Il Comune e l’Adsu (azienda regionale per il diritto agli studi universitari) hanno dato incarico all’Agenzia delle Entrate di fare una stima del valore degli edifici che fino al 2009 ospitavano la scuola media Carducci in viale Duca degli Abruzzi (proprietà Comune) e la Casa dello studente, in via XX Settembre (proprietà Adsu), simbolo della tragedia del 6 aprile 2009. La stima è passo fondamentale per lo “scambio” che dovrebbe portare la ex Carducci a essere demolita per ricostruire, al suo posto, una nuova Casa dello studente mentre nell’area di via XX Settembre il Comune “intende realizzare un simbolo che ricordi le vittime del sisma, in quanto la stessa assume e riveste un valore morale e immateriale incommensurabile per l’intera popolazione aquilana, che ha espresso da tempo la volontà, di destinare l’area dell’edificio in parola a luogo della memoria”.
SCUOLA CARDUCCI. In una delibera di qualche mese fa la giunta comunale scriveva che “per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado Carducci, la ricostruzione nella stessa area di via Duca degli Abruzzi non avrebbe soddisfatto i parametri ministeriali per cui si prevede la sua delocalizzazione negli spazi dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, in modo da realizzare un unico polo scolastico afferente l’istituto comprensivo Carducci, unitamente alla scuola dell’infanzia San Bernardino e alla scuola primaria De Amicis”. La De Amicis, quindi, non tornerà, almeno secondo gli indirizzi dell’attuale amministrazione dov’era prima del sisma, cioè a fianco della basilica di San Bernardino.
EX CASA DELLO STUDENTE. Per quanto riguarda la Casa dello Studente in via XX Settembre, destinata diventare luogo della memoria, c’è già un progetto frutto di un concorso, vinto da un gruppo di ingegneri laureandi dell’Aquila, che si sono ispirati al memoriale dell’Olocausto a Berlino. L’idea concorsuale prevede la riqualificazione e la valorizzazione dell’area in precedenza occupata dall’edificio riconfigurando il sito come luogo di commemorazione, ricordo e di scambio sociale e culturale. A vincere è stato il progetto “La duttilità è nella memoria” del gruppo composto da Davide Massimo, Francesco Gabriele, Lorenzo Micarelli e Marco Paolucci.
SCHEMA DI ACCORDO. Nello schema di accordo allegato alla delibera di qualche mese fa si leggeva: “Il Comune dell’Aquila e l’Adsu esprimono la volontà di permutare le aree di via Duca degli Abruzzi (sedime dell’ex scuola secondaria di primo grado Carducci) e di via XX Settembre (ex Casa dello Studente), rispettivamente di loro proprietà. Si impegnano a mantenere, per i suddetti beni oggetto di permuta, la tassativa e inderogabile destinazione a pubblico servizio. Il Comune s’impegna ad attuare l’iter amministrativo volto a cedere all’Adsu la proprietà dell’area dell’ex scuola Carducci e autorizza la demolizione del fabbricato. L’Adsu si impegna ad attuare l’iter amministrativo volto a cedere al Comune dell’Aquila la proprietà dell’area dell’ex Casa dello Studente, in via XX Settembre. Il Comune e l’Adsu s’impegnano a non considerare nell’accordo gli oneri necessari alla demolizione dei fabbricati presenti sulle predette aree, in quanto i relativi costi troveranno copertura sui fondi del contributo pubblico per la ricostruzione delle opere. Il Comune s’impegna a realizzare nell’area di sedime da acquisire, ubicata in via XX Settembre, il Campo della memoria, uno spazio aperto in ricordo dell’immane tragedia e in suffragio delle vittime del sisma. L’Adsu s’impegna a realizzare nell’area di sedime da acquisire, ubicata alla via Duca degli Abruzzi, un edificio da destinare a Casa dello Studente, da adibire agli scopi di residenza universitaria per gli studenti degli atenei aquilani”.
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