Patate da zappare, ancora scontro
Tutti contro il grillino Smargiassi: espressioni vergognose contro i marsicani
AVEZZANO. Non si placa la polemica sulle dichiarazioni di Pietro Smargiassi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, durante una serata di autofinanziamento per la candidatura a sindaco di Francesco Eligi in città. Smargiassi ha sferrato un attacco al presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e ai candidati alla carica di consigliere in corsa per la conquista del palazzo di città irritando la politica marsicana. «Sereno Smargiassi», è la provocazione del candidato e attuale assessore comunale Roberto Verdecchia, «che se vi va bene potrete arrivare sesti su sei o quinti ma vi deve andare di gran lusso. Pur comprendendo i toni della tua personalistica campagna elettorale, la tua “colpa grave” che fa parte del mio mondo professionale e di certo non del tuo visto che sei un architetto, non può che ricadere su quelle sparute persone presenti al tuo intervento, considerato che tutti gli altri candidati di altre liste e coalizioni, risultano essere persone oneste e per bene fino a prova contraria». È andato giù duro Tiziano Genovesi, coordinatore cittadino di Noi Con Salvini, per il quale «offendere i quasi 600 candidati con il termine feccia, poi, lascia allibiti e la dice lunga su quale sia il loro approccio ad una campagna elettorale, ma ancor più sulla loro educazione. Vergognoso, poi, che abbia utilizzato l’espressione a cogliere le patate con quel tono». Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del consiglio comunale, Domenico Di Berardino. «Un attacco inaudito, discriminatorio e gravemente offensivo», ha dichiarato Di Berardino, «ma soprattutto offese incredibili e irriguardose nei confronti dei candidati dei Partiti e delle liste civiche, che appoggiano gli altri cinque concorrenti alla carica di sindaco, destinatari di una fantomatica multa a elezioni finite e costretti ad abbandonare Avezzano per disperazione e indegnità, dando per scontata la indiscussa vittoria di Eligi». Non è mancato un affondo a Smargiassi da parte del segretario provinciale del Pd, Mario Mazzetti. «Noi marsicani, per il profondo rapporto che ci lega alla terra, abbiamo un grande rispetto di chi si curva su di essa per custodirla», ha sottolineato Mazzetti, «tu invece mostri un tale disprezzo che si estende e coinvolge la gente che lavora e che sa pensare, riflettere, meditare: evidentemente virtù assai lontane dalla tua personalità. Il popolo della Marsica è un popolo libero, che mai si è piegato di fronte a chicchessia». (p.g.)
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