Patate, i prezzi salgono alle stelle

11 Novembre 2023

Fino a 55 euro al quintale. E l’Associazione dei produttori versa già i primi acconti

CELANO. Le patate Igp del Fucino raggiungono il prezzo massimo di 55 euro al quintale e l’Ampp (Associazione marsicana produttori di patate) concede già un acconto agli associati. Era iniziata a singhiozzo la stagione 2023 nel Fucino: troppa pioggia, troppo freddo e troppi problemi dovuti alle condizioni meteo avverse. Poi gli agricoltori hanno dato una sterzata e hanno iniziato a seminare, seppur in ritardo, sperando di poter raccogliere a fine stagione. Il risultato ottenuto è andato oltre le aspettative. Lunedì scorso, a chiusura della campagna, i membri dell’associazione marsicana produttori di patate hanno fatto il punto su quanto portato a casa. Dopo aver raccolto le patate da tutti i 540 associati le hanno rimesse sul mercato e, visto che il prodotto sta dando i suoi frutti, hanno deciso subito di dare un sostanzioso anticipo sulla stagione in corso alle varie aziende socie del Fucino. «Dopo un’attenta analisi», ha spiegato il presidente dell’associazione Benedetto Caiola, «abbiamo deliberato di erogare un acconto di 40 euro più iva ai 540 associati per il prodotto certificato. Grazie all’impegno dei soci e alla loro professionalità si è ottenuta un’ottima produzione a qualità ecosostenibile e organolettica dovuta all’alto contenuto di fosforo, potassio e microelementi naturali, caratteristiche essenziali per la certificazione Igp patata del Fucino». A fare la differenza secondo il presidente Caiola negli ultimi anni è stata «la rotazione colturale quadriennale, le tecniche innovative naturali nell’utilizzo nella difesa fitosanitaria e la conservazione con nuovi metodi. Il processo seguito conferma che l’areale fucense è il maggiore produttore pataticolo d’Italia. I nostri soci si sono detti soddisfatti perché per il secondo anno consecutivo hanno ottenuto l’acconto più elevato dall'associazione che ha voluto premiare la valorizzazione fatta nell’ambito della promozione delle produzioni certificate Igp riconosciute dai consumatori come un’eccellenza di gamma per le patate fresche». Gli associati dell’Ampp hanno quindi ottenuto un primo acconto sulle patate vendute, nei prossimi mesi, quando si chiuderà la stagione si potrà tracciare un bilancio definitivo. (e.b.)
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