Patteggia il bodyguard dei Vip

Aggressione a un ragazzino durante il concerto del rapper Gué Pequeno
AVEZZANO. Il bodyguard dei Vip patteggia una condanna per una violenza commessa nei confronti di un ragazzino durante un concerto ad Avezzano. L’uomo era accusato di avere picchiato il minorenne marsicano, all’epoca 17enne, durante l’esibizione in piazza Risorgimento del rapper Gué Pequeno. Rinviato a giudizio, Danilo Quarto, 34enne di Bari ma da anni residente a Milano, molto quotato nel settore della sicurezza per essere il bodyguard di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, davanti al giudice del tribunale di Avezzano, Gaetano Tanzi, si è assunto le proprie responsabilità e al fine di evitare guai peggiori ha deciso di patteggiare con una pena pecuniaria di 9mila euro. I fatti risalgono al luglio del 2016 quando, secondo la ricostruzione dei fatti emersa dalle indagini degli agenti del commissariato di Avezzano che erano sul posto per un servizio di ordine pubblico, il bodyguard ha colpito il minorenne di origine marocchina ma residente in città. Infatti, mentre il cantante si esibiva, in tarda serata, il 35enne addetto alla sicurezza ha raggiunto l’avezzanese aggredendolo e stendendolo con due colpi ben assestati. Il motivo, secondo l’accusa, sono stati alcuni gesti provocatori che il minorenne avrebbe rivolto all’uomo e verso il palco. Il ragazzo di Avezzano è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Successivamente, a seguito dell’aggressione, ha presentato una denuncia per lesioni. L’altro giorno è arrivato il patteggiamento dopo un iter processuale durato circa due anni. Soddisfatti dell’esito del processo penale gli avvocati Luca e Pasquale Motta, che hanno assistito la famiglia del giovane. La famiglia adesso agirà anche in sede civile al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

