Pattinatori senza palestra Chiedono ospitalità all’Aquila

9 Dicembre 2016

De Ciantis critica il Comune: «Ecco il modo per non chiudere e far allenare 50 atleti» L’assessore Amatilli (Sport): «La pavimentazione della Vivenza non è idonea»

AVEZZANO. La società di pattinaggio Asd Roller Skating Avezzano non ha una palestra per gli allenamenti ed è costretta a chiedere aiuto al club dell’Aquila. Non senza polemiche.

«Siamo una storica e plurimedagliata società sportiva di pattinaggio velocità affiliata a Coni e Fihp da 35 anni, fiore all’occhiello della nostra città con quattro titoli europei, quindici titolo italiani e oltre cento titoli regionali», è la premessa del presidente Marcello De Ciantis, «e dopo tanti anni siamo sul punto di essere dismessi a causa della inoperosità, incompetenza e superficialità di questa amministrazione che non riesce, per i tanti cavilli burocratici, a poter consentire a questa società di poter svolgere quello che è l’essenza di una società prettamente agonistica: allenarsi durante il periodo invernale in una struttura idonea a tale disciplina. I politici iniziano a fare la propria campagna elettorale, distribuendo tanti sì alle richieste di utilizzo. L’unica struttura idonea al pattinaggio velocità è la palestra Martiri di Nassiriya della scuola Vivenza, che ha sempre ospitato il Centro federale del pattinaggio velocità. Ma a tutt’oggi la nostra società, che ha nelle proprie file due campionesse italiane, non ha potuto iniziare l’attivita di preparazione, sia degli agonisti e sia dei primi passi».

La società conta 50 atleti. «Chiederemo con umiltà», riprende De Ciantis, «alla società Cpga dell’Aquila di poter ogni tanto ospitare la Roller Skating Avezzano nelle loro strutture dedicate al pattinaggio e ringraziamo anticipatamente il presidente Mario Miconi. È l’unico modo per non chiudere i battenti».

La replica è affidata a Fabrizio Amatilli, assessore comunale allo Sport. «Gli impianti al coperto della città, ovvero le palestre di via Pereto, via Di Lorenzo e della Vivenza, sono stati destinati a dodici società sportive», precisa Amatilli, «per quanto riguarda la Vivenza, che fino allo scorso settembre era inagibile, la ditta produttrice della pavimentazione ha detto che la Federazione di pattinaggio non ha omologato il tappeto per un tale utilizzo. Anche la Roller ha partecipato alle riunioni con gli uffici comunali e sapeva tutto ciò. In caso di un infortunio o di un danno chi se ne assume la responsabilità? A disposizione della società di pattinaggio è stato messo il palestrone di via Pereto, come era stato fatto lo scorso anno, ma secondo loro non ci sono le condizioni per allenarsi. Chiarito ciò, sono disponibile a un confronto e a risolvere il problema». (r.rs.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA