Pazienti Covid a Tagliacozzo L’Asl riconverte l’Umberto I
TAGLIACOZZO. Aumentano i ricoveri e la Asl decide di riconvertire provvisoriamente l’ospedale di Tagliacozzo in una struttura Covid, per i ricoveri di pazienti non gravi. Ieri è ufficialmente...
TAGLIACOZZO. Aumentano i ricoveri e la Asl decide di riconvertire provvisoriamente l’ospedale di Tagliacozzo in una struttura Covid, per i ricoveri di pazienti non gravi. Ieri è ufficialmente iniziato il trasferimento in strutture alternative dei degenti ricoverati nei reparti di Cardiologia e Riabilitazione. Il provvedimento, firmato nei giorni scorsi dall’azienda sanitaria locale, prevede la riconversione immediata e l’arrivo dei pazienti Covid, non solo da Avezzano ma anche da altre zone della provincia dell’Aquila e d’Abruzzo. Ma a tal proposito è scattata una diffida dal Comitato pro ospedale guidato da Rita Tabacco, che richiama la recente ordinanza del presidente della Regione, Marco Marsilio, che disponeva di «decongestionare i nosocomi pubblici di rispettiva afferenza e di avvalersi delle case di cura private accreditate della Regione». Secondo l’avvocato Rita Tabacco «l’Umberto I di Tagliacozzo non è idoneo a questo tipo di prestazioni». (e.b.)

