«Pazienti in barella al pronto soccorso»

30 Agosto 2024

Denuncia del sindaco di Aielli: «Si bruciano milioni in feste». Marinangeli (Asl): «Già apportate migliorie»

AVEZZANO. È emergenza posti letto all’ospedale di Avezzano. Almeno stando al post di denuncia pubblicato sulla pagina Facebook del sindaco di Aielli, Enzo Di Natale. Post corredato da una serie di inequivocabili foto scattate nei giorni scorsi, che ritraggono pazienti “parcheggiati” sulle barelle lungo i corridoi. Ma la Asl si difende e rivendica le misure adottate, annunciando quelle già al vaglio della direzione generale. «D’estate c’è un maggiore afflusso di pazienti in aree a vocazione turistica, ma la situazione ad Avezzano è sicuramente migliore di quella di altri ospedali italiani. Il problema è nazionale e non locale», afferma il direttore del Dipartimento emergenza urgenza della Asl 1 Abruzzo, Franco Marinangeli. Che aggiunge: «Va ricordato che la direzione della Asl, per migliorare la gestione del flusso di pazienti al pronto soccorso di Avezzano, ha introdotto negli anni scorsi importanti modifiche strutturali che hanno portato alla realizzazione dell’Open space e della Holding area» – per un totale di 20 posti letto – con la prima che rappresenta uno «spazio logistico» capace di «ridurre l’affollamento e migliorare l’organizzazione di lavoro degli operatori»; e la seconda che contribuisce a sua volta a «decongestionare il pronto soccorso, e ad accogliere e assistere i ricoverati nelle migliori condizioni possibili». Marinangeli parla anche della futura realizzazione degli ospedali di comunità, destinati ad accogliere i pazienti con patologie acute», e rivendica la nomina di un “bed manager” deputato a verificare le condizioni dei pazienti già guariti», e quindi pronti alle dimissioni. «Tutte scuse» secondo Di Natale, o al massimo «semplici palliativi insufficienti a migliorare le condizioni di utenti e operatori, con questi ultimi peraltro sotto stress e sottopagati. Il più grande rammarico», spiega, «è che vengano bruciati milioni in sciocchezze (feste, sagre, confraternite), mentre le questioni più delicate vengono tralasciate, forse perché non producono lo stesso consenso». Di Natale parla al contrario di una situazione che «riesplode ogni anno in misura sempre maggiore. L’ospedale di Avezzano è il peggiore di tutta la regione e lo sanno tutti, visto che le segnalazioni arrivano dagli stessi cittadini». (t.d.b.)