Pazienti senza medico, è scontro

30 Marzo 2021

Campo di Giove, Pietrucci (Pd): nessuna prontezza né sensibilità da parte dell’Asl

di Massimiliano Lavillotti CAMPO DI GIOVE. Divampa la polemica sui 700 pazienti senza medico di famiglia a Campo di Giove. Il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci punta il dito contro la Regione che «sempre più spesso lascia da soli i sindaci» e nonostante la situazione nel centro montano fosse nota da tempo «non ha dimostrato prontezza e sensibilità» per risolvere il problema. Dal primo aprile, come annunciato dal sindaco Giovanni Di Mascio, la dottoressa Roberta Salutari lascerà l’incarico e i cittadini non avranno più assistenza sanitaria sul posto. «I medici di famiglia e i pediatri del territorio», spiega Pietrucci, «sono la prima linea di difesa della salute, specialmente adesso che il Covid ha gettato nel terrore i più fragili, come bambini e anziani. Quando un medico di famiglia per qualsiasi motivo cessa il suo incarico e non viene prontamente sostituito, viene a mancare l’avamposto di un pezzo di sicurezza, anche psicologica, per tutti i cittadini. Le difficoltà si decuplicano poi per i paesi delle aree interne dove la popolazione è poca e le distanze disagevoli. Si tratta di realtà dove, il più delle volte, non ci sono servizi sanitari adeguati». I cittadini di Campo di Giove per prescrizioni di farmaci dovranno andare altrove, con disagi soprattutto per i più anziani. «Il medico di Cansano ha generosamente fornito la sua disponibilità a visitare i pazienti del centro montano nel proprio ambulatorio», conclude Pietrucci, «ma questa soluzione temporanea non giustifica il fatto che la situazione doveva essere affrontata per tempo».