Pd-Di Pangrazio, prove d’intesa Ma la maggioranza non gradisce

Il segretario regionale Fina cambia gli equilibri: «L’amministrazione civica guarda al centrosinistra» Genovesi (Lega) lancia frecciate: «Panei pronta a fare il salto della quaglia? Esca allo scoperto»
AVEZZANO. Quella di Avezzano «è un’amministrazione civica che guarda al centrosinistra». Questa l’affermazione di Michele Fina, segretario regionale del Pd, arrivata a chiusura del voto di domenica e che ha fatto sobbalzare dalla sedia esponenti del centrodestra marsicano e gran parte della maggioranza al Comune di Avezzano. Il Pd dovrebbe stare all’opposizione. O no?
«L’amministrazione sospesa del sindaco Di Pangrazio», afferma il consigliere Tiziano Genovesi (Lega), «come emerge dalle inequivocabili parole del segretario Pd, guarda sempre più a sinistra. Dopo l’insediamento e nei mesi successivi, l’amministrazione ha sempre negato questa etichettatura di centrosinistra, ma ora con le dichiarazioni di Fina le carte sono state scoperte e l’amministrazione guidata da un sindaco sospeso ha ufficialmente indossato la casacca di sinistra. Mi dispiace per tutti coloro che, all’interno della maggioranza, si identificavano finora nel centrodestra e che hanno creduto che il sindaco avrebbe mantenuto in piedi il progetto civico. Ci faccia sapere la consigliera Lorenza Panei se dobbiamo ancora considerarla tra le fila dell’opposizione oppure esca da questo atteggiamento di ambiguità e dica alla città, come è evidente a tutti, che vuole fare il salto della quaglia, così come palesato da Fina».
La Panei, eletta con il Partito democratico nella coalizione guidata da Mario Babbo, attualmente in minoranza, ha sempre smentito il possibile passaggio in maggioranza. Ma di certo dopo le affermazioni di Fina bisognerà fare chiarezza. Come chiedono anche diversi rappresentanti che fin dalla prima ora sostengono Gianni Di Pangrazio. Visto che il Pd, in passato, aveva “rotto” con i fratelli Di Pangrazio, in particolare con Giuseppe, ex presidente del consiglio regionale. Le parole del segretario regionale Pd, tra l’altro, potrebbero creare maretta anche tra gli esponenti di centrodestra della maggioranza, come ad esempio Ernesto Fracassi, che ha sostenuto Biondi (sindaco rieletto all’Aquila), o Nello Simonelli, da sempre di centrodestra. Proprio questi due consiglieri, già alle ultime elezioni provinciali di dicembre, avevano scelto una strada diversa da quella del resto della maggioranza. Mentre Di Pangrazio, infatti, sostenne proprio con il Pd la candidatura a presidente di Vincenzo Giovagnorio, sindaco di Tagliacozzo, Simonelli e Fracassi si schierarono apertamente con il presidente eletto, Angelo Caruso, appoggiato dal centrodestra. (p.g.)

