Pd: edilizia scolastica ancora all’anno zero

L’AQUILA. La mancata ricostruzione dell’edilizia scolastica a tredici anni dal terremoto è stata al centro dell’incontro nella sala civica di Paganica, primo evento nell’ambito della costituente del...
L’AQUILA. La mancata ricostruzione dell’edilizia scolastica a tredici anni dal terremoto è stata al centro dell’incontro nella sala civica di Paganica, primo evento nell’ambito della costituente del Partito democratico di circoli dem di Paganica e Sassa. Hanno partecipato i segretari dei circoli Deborah Palmerini e Quirino Crosta, la segretaria dell’unione comunale Emanuela Di Giovambattista, il coordinatore della costituente Nello Avellani, il consigliere comunale Stefano Palumbo, la consigliera dell’Aquila coraggiosa Simona Giannangeli, la segretaria provinciale della Flc-Cgil Miriam Del Biondo, Silvia Frezza del comitato “Oltre il Musp”, Silvia Colacicchi e Massimo Prosperococco del comitato Scuole sicure, gli attivisti Tommaso Cotellessa e Alessandro Tettamanti. «Sebbene siano disponibili da anni oltre 30 milioni di euro per la ricostruzione dell’edilizia scolastica», sottolinea una nota del Pd, «circa quattromila bambini e ragazzi sono costretti a frequentare le lezioni nei Musp, realizzati nel 2009 con una vita stimata di 5 anni. Una situazione che mostra l’incapacità del Comune e della Provincia che, in questi anni, hanno inaugurato soltanto scuole i cui procedimenti erano stati avviati dalla passata amministrazione, e che si sono rilevate inadeguate per i bisogni dei territori di riferimento. E pensare che il sindaco Pierluigi Biondi nel 2017 aveva promesso la ricostruzione scolastica in due anni! Al contrario siamo ancora all’anno zero e l’amministrazione non è stata neanche in grado di proporre un piano definitivo indicando dove intende ricostruire le scuole e i tempi per chiudere i cantieri». Un nuovo incontro sul tema ci sarà il 12 gennaio nella sala polifunzionale di Sassa. (a.r.)

