Pd, il circolo sceglie: vittoria a Bonaccini

Tesserati alle urne dopo il rinvio, Di Masci non si presenta Le preferenze: 71 al governatore dell’Emilia, 50 a Schlein
SULMONA. La “mozione Bonaccini” conquista il Pd di Sulmona e si conferma la più votata d’Abruzzo. Dopo il rinvio, il congresso di circolo del Partito democratico sulmonese si è tenuto ieri pomeriggio senza la partecipazione dei “dimasciani” che alle ultime elezioni comunali si sono candidati con una lista avversaria.
Dopo le polemiche delle scorse settimane legate proprio al tesseramento di circa quaranta persone, riconducibili all’ex sindaco Bruno Di Masci, sono stati consultati gli organi provinciali, regionali e nazionali per capire come agire. Il segretario di circolo, Franco Casciani, con un ricorso ha chiesto e ottenuto l’esclusione di Di Masci e degli altri ribelli che ieri, come stabilito dagli organi politici preposti, non si sono presentati alle urne. Le votazioni per la prima fase dell’elezione del futuro segretario nazionale del Partito democratico sono iniziate alle 18 e sono andate avanti fino alle 21. Alle urne si sono presentati 126 democratici, tessera alla mano, che con il loro voto hanno dato un input sulla futura guida del partito. In 71 hanno scelto Stefano Bonaccini, in 50 Elly Schlein, due voti a Gianni Cuperlo, uno a Paola De Micheli. Ci sono state poi due schede bianche. Anche il circolo di Sulmona, quindi, come il resto dell’Abruzzo, ha confermato la volontà di volere al timone del Pd il presidente dell’Emilia Romagna. Spetterà ora agli elettori – anche non tesserati Pd – che domenica si recheranno ai seggi allestiti in diverse città e paesi della regione, a stabilire chi avrà la meglio tra Bonaccini e Schlein. La scelta dei democratici di Sulmona cambia, seppur di poco, gli assetti elettorali della provincia dell’Aquila, dove la parlamentare aveva avuto la meglio con 358 preferenze, secondo Bonaccini con 232 voti.
«Sono tesserato al Pd ma visto che alle comunali ho presentato un’altra lista se andavo a votare al congresso lo avrebbero annullato», ha commentato Di Masci, «non l'ho fatto come non l’hanno fatto i candidati della lista. Ci sono andati però tutti gli altri tesserati e hanno votato Bonaccini. Domenica porterò tanta gente a votare alle primarie».
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