Pecore coi palloncini rosa a Centurelli Al bivio di San Pio la parata di bandiere

Il colore del Giro. Anche quest’edizione della corsa rosa sarà caratterizzata da un’iniziativa promossa da Tracturo 3000, progetto sociale-culturale ideato dal dottor Pierluigi Imperiale, che...
Il colore del Giro. Anche quest’edizione della corsa rosa sarà caratterizzata da un’iniziativa promossa da Tracturo 3000, progetto sociale-culturale ideato dal dottor Pierluigi Imperiale, che organizza la moderna versione della transumanza lungo il Tratturo Magno, dall’Aquila a Foggia. E se lo scorso anno le pecore erano state “vestite” con mantelline rosa sotto le antiche mura del borgo mediceo di Santo Stefano di Sessanio, per omaggiare il Giro e la pastorizia, quest’anno sarà la volta di un gregge “addobbato” con una nuvola di palloncini rosa. L’insolito gruppo di spettatori saluterà il passaggio dei ciclisti davanti alla chiesa di Santa Maria de’ Centurelli a Caporciano, la cui facciata è già stata illuminata di rosa in occasione della transumanza. L’amministrazione comunale di Caporciano collabora all’iniziativa, sostenuta anche da altri partner tra i quali Antonio Fruci, ideatore del marchio “L’A” per realizzare gadget e iniziative per la città dell’Aquila che compare nella locandina celebrativa dell’appuntamento (nella foto).
Altro punto di ritrovo per gli appassionati, lungo la Piana di Navelli, è quello allestito per iniziativa di Angelo Giordani, originario di Tussio di Prata d’Ansidonia e re incontrastato delle scritte stradali che inneggiano ai ciclisti lungo il tracciato dell’Aquilano. I fan di Tussio, Prata, San Pio e Caporciano si danno appuntamento stamani per allestire una grande parata di bandiere al bivio di San Pio delle Camere, sulla statale 17. Nei giorni scorsi Giordani ha invitato cittadini e amministratori ad aderire all’iniziativa spontanea, «per poter presentare un’accoglienza degna dei nostri luoghi, propagandandoli al meglio anche agli occhi dei nostri cari emigrati che, attraverso le immagini in diretta televisiva, proveranno sicuramente una grande emozione nel rivedere gli amati luoghi nativi», spiega lo stesso Giordani. Il figlio Leonardo, ex campione del Mondo Under 23 a Verona (esattamente 20 anni fa) sarà al seguito della carovana rosa, al volante dell’automobile dell’ispettore di percorso, sulle stesse strade che lo hanno visto allenarsi.
Altro punto di ritrovo per gli appassionati, lungo la Piana di Navelli, è quello allestito per iniziativa di Angelo Giordani, originario di Tussio di Prata d’Ansidonia e re incontrastato delle scritte stradali che inneggiano ai ciclisti lungo il tracciato dell’Aquilano. I fan di Tussio, Prata, San Pio e Caporciano si danno appuntamento stamani per allestire una grande parata di bandiere al bivio di San Pio delle Camere, sulla statale 17. Nei giorni scorsi Giordani ha invitato cittadini e amministratori ad aderire all’iniziativa spontanea, «per poter presentare un’accoglienza degna dei nostri luoghi, propagandandoli al meglio anche agli occhi dei nostri cari emigrati che, attraverso le immagini in diretta televisiva, proveranno sicuramente una grande emozione nel rivedere gli amati luoghi nativi», spiega lo stesso Giordani. Il figlio Leonardo, ex campione del Mondo Under 23 a Verona (esattamente 20 anni fa) sarà al seguito della carovana rosa, al volante dell’automobile dell’ispettore di percorso, sulle stesse strade che lo hanno visto allenarsi.

