Pecorelli: «Da Paris ho ereditato disastri»

23 Dicembre 2023

Il patron dell’Avezzano contro l’ex presidente: «Con lui il caos, spero di non sentirlo più in vita mia»

AVEZZANO. L’Avezzano è in vacanza, il presidente Andrea Pecorelli ha lasciato tutti liberi di raggiungere le famiglie per il Natale. Ci si ritroverà mercoledì 27 dicembre per il primo allenamento ufficiale sul sintetico dell’antistadio. Per il patron biancoverde, l’anno che sta per concludersi – il primo da numero uno del club – è stato molto impegnativo sotto tanti punti di vista: «Quando ho preso in mano la società ho trovato una situazione disastrosa, un inferno a colori, un caos indescrivibile. Non c’erano bilanci, non c’era nulla di nulla, trovo strano che si è riusciti a fare calcio in questa maniera. Oggi piano piano ci siamo rimessi in linea, abbiamo chiesto ed ottenuto un condono fiscale e stiamo pagando tutto e tutti. Solo pochi giorni fa è arrivato l’ennesimo decreto ingiuntivo per la gestione passata che abbiamo pagato senza colpo ferire. I miei rapporti con il vecchio presidente? Non ci sono e non voglio averli sinceramente, spero di non sentirlo più in vita mia. Ero arrivato ad Avezzano per dare una mano ad una persona che ritenevo amico e che invece si è rivelato l’esatto contrario. Forse pensava che Pecorelli fosse uno sprovveduto e invece si sbagliava». Il girone di andata è terminato con l’Avezzano al terzo posto e il patron si dice soddisfatto: «Siamo contenti di come sono andate le cose in questa prima parte di campionato, abbiamo perso dei punti per strada ma non perché gli altri ci sono stati superiori, ma solo perché abbiamo fatto noi degli errori. Durante la settimana mi confronto sempre con mister Ferazzoli, il nostro è un rapporto prima di tutto tra due uomini veri e dopo tra presidente e allenatore. A volte abbiamo punti di vista diversi, ma ci confrontiamo e arriviamo sempre a delle conclusioni importanti. Ho letto tante cose contro il mister che non trovo giuste, si fanno troppe chiacchiere, ci sono tante lamentele, tutto ciò è surreale. Ricordiamoci sempre da dove siamo partiti». Il numero uno di via Ferrara parla poi dei progetti che ha in mente per il futuro: «Intanto abbiamo realizzato il sintetico all’antistadio. Mi piacerebbe fare un restyling dello stadio dei Marsi Cimarra che ha bisogno di tanta manutenzione. Metterei il sintetico anche lì e coprirei subito i distinti e la curva Nord e senza che nessuno intralci il tutto ci si potrebbe riuscire entro il 2024. Il nuovo stadio? Non corriamo troppo, ma non la vedo una cosa irrealizzabile».
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