Pedalata tra storia e natura ricorderà Cicone e Ranalli

12 Ottobre 2021

Domenica la manifestazione da Sulmona a Rocca Pia nel segno di Girardengo Parte del tracciato ricalcherà la tappa del Giro d’Italia del 1921 tra Chieti e Napoli 

ROCCA PIA. Pedalata storica alla scoperta delle bellezze paesaggistiche del territorio. Partirà domenica da Sulmona e arriverà fino a Rocca Pia, con passaggio a Pettorano sul Gizio, la cicloturistica amatoriale memorial Enrico Cicone e Fernando Ranalli, nel segno del campionissimo di ciclismo Costante Girardengo. Circa 40 chilometri, con 800 metri di dislivello, per dare a tutti la possibilità di percorrere l’antica via Napoleonica. Appassionati delle due ruote e atleti si ritroveranno domenica alle 8.30 all’hotel Ovidius per il ritiro dei pass e la partenza fissata per le 9. L’evento, che ricalcherà un tratto della tappa del Giro d’Italia del 1921 tra Chieti e Napoli durante la quale fu protagonista Girardengo, è stato organizzato dalla Pro loco di Pettorano, Santacroce Bike Team, Comue di Pettorano, Pro loco Rocca Pia, Panathlon, Comune di Rocca Pia e la Federazione ciclistica italiana (comitato regionale Abruzzo). La prima tappa sarà alle 10 circa in piazza San Nicola a Pettorano sul Gizio; anche qui ci sarà la distribuzione dei pass d’iscrizione e il ritiro dello zaino ristoro. Sempre in piazza San Nicola verrà ricordato Cicone, a vent’anni dalla sua scomparsa, con la consegna di una targa da parte della famiglia al presidente della società sportiva Santacroce bike team, Mariadora Santacroce. Alle 12, invece, è previsto l’arrivo della cicloturistica a Rocca Pia. I ciclisti si ritroveranno al monumento dedicato al ricordo di Costante Girardengo. C’è tempo fino a venerdì alle 12 per iscriversi e partecipare alla manifestazione inviando una mail a pedalatastorica@gmail.com, indicando nome, cognome e data di nascita. L’iscrizione, al costo di 15 euro per i tesserati Fci o altri enti, e 20 euro per i non iscritti, comprende assicurazione, assistenza sanitaria e zaino ristoro. «Sono molto felice che sia organizzato questo evento perché sarà anche nel segno del ricordo di mio padre, molto appassionato di ciclismo e amico del compianto Fernando Ranalli», ha raccontato Mariaelena Cicone, figlia di Enrico, «sarà una giornata che mi auguro possa non solo servire a conoscere il nostro territorio, che è davvero ricco di luoghi interessanti e spesso sconosciuti, ma che riporti anche al centro i veri valori dello sport». (e.b.)
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